Attualità e Mercato

pubblicato il 27 aprile 2016

Motociclista vittima di pedone pirata! Scatta l'accusa di omissione di soccorso

Ubriaco, attraversa la strada. Investito, scappa. Lasciando lì da solo il motociclista

Motociclista vittima di pedone pirata! Scatta l'accusa di omissione di soccorso

Partiamo dal caso classico di pirateria stradale: l’automobilista investe il pedone, se ne accorge perfettamente, ma scappa come un vigliacco. Lo lascia lì sull’asfalto, magari sanguinante o agonizzante. È una piaga italiana, con la vittima che talvolta è un centauro: nel 2015, circa 1.100 episodi, in costante crescita. Ma quanto appena capitato è un caso particolarissimo.

Situazione invertita

Siamo a Milano. Racconta il blog Giustiziami: Ananda G. U. L., nato 38 anni fa in Sri Lanka, è un pedone che attraversa la strada il 10 ottobre 2014, a quanto emerso ubriaco, di sicuro lontano dalle strisce pedonali. Arriva in motorino Sonu M., indiano di 25 anni. L’impatto fra i due è forte: il motociclista si procura una “distorsione cervicale” e “contusioni multiple”: prognosi di 7 giorni. Il pedone, investito, scappa. Si accorge che il motociclista necessita di cure, ma fugge anziché chiamare aiuto per il “centauro” a terra. Poi va a farsi controllare al pronto soccorso, le Forze dell’ordine incrociano i dati e lo acciuffano.

Processo penale

Altro che Modulo blu e Constatazione amichevole, qui siamo nel penale: il pedone ubriaco in fuga è un pirata, accusato infatti di omissione di soccorso. È a processo davanti alla decima sezione penale, per violazione dei commi 1, 6 e 7, art 189 del Codice della Strada. In soldoni, per omissione di soccorso. Rischia fino a tre anni di reclusione. Perché l'utente della strada, in caso di incidente comunque ricollegabile al suo comportamento, ha l'obbligo di fermarsi e di prestare l'assistenza occorrente a coloro che, eventualmente, abbiano subito danno alla persona. E l’utente può essere uno a bordo un Tir, di un’auto, di una moto, ma anche un tizio a piedi. Chiunque, in caso di incidente con danno alle persone, non ottempera all'obbligo di fermarsi, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , varie , codice della strada , incidenti


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