Test

pubblicato il 21 aprile 2016

Piaggio Medley 2016 - TEST

Agile e maneggevole, ma anche comodo e con un'ottima capacità di carico. È già nelle concessionarie con prezzi interessanti

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Piaggio rompe gli schemi e lancia sul mercato il Medley, un perfetto compromesso tra uno scooter a ruota alta agile e un mezzo più confortevole che si avvicina alla categoria dei maxi-scooter. Si pone a metà tra il Liberty e il Beverly, per intenderci. È equipaggiato con i nuovi motori i-get 125 e 150 cc che garantiscono performance ed efficienza (consumi superiori ai 45 km/l). Ha lo Start&Stop di serie e un vano sottosella capace di ospitare ben due caschi integrali. È già disponibile nelle concessionarie con prezzi a partire da 3.100 euro (da 3.300 euro il 150cc). Lo abbiamo provato per voi per scoprirne pregi e difetti.

Piaggio Medley, com'è fatto

Piaggio Medley è uno scooter completamente nuovo. Nasce per soddisfare le esigenze di un pubblico sempre più eterogeneo. Ha un design pulito e innovativo, che richiama il family feeling del marchio. Monta luci a LED nei gruppi ottici ed è dotato di una sella ampia e ben rifinita con apertura elettronica. Il vano sottosella è da ben 36,2 litri, mentre il serbatoio ha una capacità di 7 litri. Per quanto riguarda la ciclistica, il telaio è di tipo monoculla bassa realizzato in tubi di acciaio. Davanti troviamo una forcella con steli da 33mm mentre al posteriore c'è una coppia di ammortizzatori a molle elicoidali con precarico regolabile in 5 posizioni.
I cerchi da 16’’ all'anteriore e da 14’’ al posteriore sono realizzati in lega di alluminio con disegno a sei razze e calzano pneumatici rispettivamente da 100/80 e 110/80. Il peso è piuttosto contenuto, siamo sui 132 kg a secco. L’impianto frenante, dotato di ABS di serie, prevede un disco da 260mm davanti e uno da 240mm dietro, con pinze flottanti a doppio pistoncino. Come anticipato, Piaggio Medley è equipaggiato con i nuovi propulsori i-get (Euro4) a iniezione elettronica, distribuzione a quattro valvole e raffreddamento a liquido, dotati di Start&Stop disinseribile di serie brevettato da Piaggio.
La variante da 125cc è in grado di erogare una potenza di circa 12 CV a 8.250 giri/min e 11,5 Nm a 6.500 giri/min, che salgono a circa 15 CV a 7.750 giri/min e 14,4 Nm a 6.400 giri/min per il 150cc. I consumi – secondo quanto dichiarato dalla Casa su ciclo WMTC – si attestano sui 47,5 km/l per il 125cc e 45,9 km/l per il 150cc. Piaggio Medley è commercializzato anche nella variante S (+150 euro), in rosso, nero e blu, con finiture grigie per particolari come i cerchi ruota, il maniglione del passeggero e le plastiche superiori della pedana. La versione standard, invece, predilige colori più classici: bianco perla, grigio scuro e blu, tutti abbinati a finiture color alluminio. Tra gli accessori disponibili, spiccano il parabrezza e il bauletto da 30 o 37 litri, il bike finder, il Piaggio Sound System (che trasforma lo scooter in un amplificatore) e il noto Piaggio Multimedia Platform.

Piaggio Medley, a tutto test

Piaggio Medley si presenta come uno scooter comodo e accogliente. La sella è ampia e c'è tantissimo spazio a disposizione per le gambe (io sono alto 1.80m e tra le ginocchia e lo scudo avevo ancora tanto margine). La posizione di guida è quella classica. La pedana è ben sagomata e permette di poter poggiare i piedi in più di una posizione. Pratico il vano posto sul controscudo, dove non manca una presa USB per ricaricare lo smartphone. Ma il vero punto di forza del Medley è il vano che troviamo sotto la sella: è in grado di contenere due caschi integrali (salvo qualche modello particolare) e fa dell'utilizzo del bauletto una scelta (consigliata comunque) e non più una necessità. La nuova generazione di motori i-get da 125cc e 150cc è molto performante. E non perché assicura velocità da urlo, ma perché garantisce nel complesso un funzionamento ottimale e bilanciato: entrambi i motori hanno una erogazione molto morbida, molto lineare, non sono rumorosi, consumano pochissimo e forniscono la potenza giusta. Il più grande, chiaramente, ha un leggero spunto in più, sia in fase di accelerazione che di allungo. Lo Start&Stop è molto discreto e vanta un'azione impeccabile: il motore si spegne quando lo scooter si ferma e alla minima rotazione della manopola del gas si riaccende senza quasi farsi sentire. L'assetto è chiaramente tarato sul morbido e permette di affrontare la giungla cittadina (buche comprese) piuttosto bene. Ma anche fuori dai centri urbani il Medley si rivela comodo, divertente e stabile. Buona la frenata: perfetta per chi ha poca esperienza, magari un po' morbidina per un esperto.

Conclusioni

Se il Liberty vi sta stretto e il Beverly vi sembra troppo, con il Medley non sbagliate. È la giusta via di mezzo; il suo nome non è stato scelto a caso. La capacità di carico e la nuova generazione di motori i-get sono i suoi punti di forza. Tra i due, a mio avviso, è da preferire il 150cc: offre qualche CV in più e, soprattutto, permette la circolazione su autostrade e tangenziali. Da affrontare rigorosamente con il parabrezza.

Abbigliamento
Casco: AGV Blade Human
Giacca: Dainese Super Speed D-Dry Jacket
Pantaloni: Dainese Washville Slim Jeans
Guanti: Dainese Rainlong D-Dry Gloves
Scarpe: Dainese Street Biker D-WP Shoes

 

Autore: Francesco Irace

Tag: Test , scooter , test


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