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pubblicato il 6 aprile 2016

MotoGP: aerei bloccati a Tucuman, Texas a rischio

Per un guasto alle luci della pista dell'aeroporto, due dei quattro 747 pieni di moto non sono riusciti a partire

MotoGP: aerei bloccati a Tucuman, Texas a rischio

La MotoGP è ancora una volta nella bufera. Dopo le tantissime critiche di chi vive il circus riguardo le troppe ore di viaggio necessarie a raggiungere il circuito di Termas de Rio Hondo, ci sono problemi anche per il ritorno, perchè alcuni aerei carichi di moto e attrezzature non riescono a lasciare l'Argentina, a poche ore dall'inizio della gara del Texas.

Emergenza MotoGP

Nella sostanza, un guasto alle luci dell'aeroporto di Tucuman a causa di un forte temporale ha bloccato due dei quattro Boeing 747 cargo. La struttura è rimasta chiusa per riparazioni, tutti i voli sono stati cancellati e si spera che almeno uno dei due aerei riesca ad atterrare entro oggi, mercoledì.
Il secondo è a rischio per un altro tipo di problema: pare che sia fermo per un guasto tecnico, ma che possa ripartire in giornata. Se così non fosse, si sta già pensando a un "piano B" con uno dei 747 pronti a ripartire da Austin per raggiungere nuovamente Tucuman.

Cosa è rimasto negli aerei fermi?

All'interno dei due aerei rimasti a terra c'è tutto il materiale di Moto2 e Moto3, più le moto dei team Aprilia, Ducati Avintia e Honda Marc VDS. Fra le strutture ci sono diversi allestimenti di box, le auto e moto della Dorna e la clinica mobile. Con l'arrivo così attardato, sarà una gara contro il tempo per l'allestimento del paddock e dei box, ma arrivano alcune rassicurazioni e il weekend in pista dovrebbe comunque partire regolarmente venerdì, senza spostamenti di sessioni. Intanto le polemiche sul "GP più lontano del campionato", quello argentino, continuano a far discutere. 

Gli addetti ai lavori non se la passano certo meglio

Enormi problemi anche per piloti, meccanici e addetti ai lavori delle televisioni. Guido Meda, voce di Sky, scrive così su Facebook: "La sfida piú dura di Top Gear ITalia‬ è una bazzeccola rispetto al viaggio da Rio Hondo a Austin. Siamo prigionieri dell'Argentina da 40 ore. Tra aerei rotti, aerei mai partiti, pullman assaltati , continuiamo a tornare al punto di partenza, Tucuman, che , con tutto il rispetto, è anche un posto bruttissimo. Qualcuno ha tentato la fuga in pullmann affrontando 20 ore di strada dissestata per arrivare almeno a Buenos Aires. Ma dei tre pullmann partiti uno è tornato indietro perchè è stato assaltato a sassate nei finestrini". Per tutte le news del campionato, seguite it.motorsport.com

 

Autore: Redazione

Tag: Sport , motogp


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