Attualità e Mercato

pubblicato il 31 marzo 2016

Controlli Rc moto: il semaforo non la becca

La copertura assicurativa non potrà essere "individuata" dai sistemi di controllo installati sui semafori

Controlli Rc moto: il semaforo non la becca

Per legge, la copertura assicurativa Rc moto e Rc auto può essere controllata dalle telecamere. Ma fino a poche ore fa, restava un quesito aperto: quali occhi elettronici possono individuare moto e auto prive della Responsabilità civile? Adesso, è arrivata la risposta ufficiale del ministero.

Solo il rosso

Una volta che sarà arrivato il decreto di omologazione (quando? Non si sa), autovelox, Tutor e telecamere delle Zone a traffico limitato beccheranno moto e auto senza Rca. Si collegheranno al database alimentato da Motorizzazione e assicurazioni, faranno un controllo incrociato, e scoveranno l’evasore Rca. A cui arriverà la notifica a casa: a questo punto, il proprietario del mezzo dovrà difendersi, esibendo la polizza, oppure pagando la multa. Invece, le telecamere ai semafori non possono multare chi viaggia senza Rca. Beccano solo chi passa col rosso.

Occasione mancata

Peccato. Questi strumenti al semaforo sono da da anni al centro del mirino: c’è chi dice che servano solo a fare cassa. Grazie a una ridottissima luce gialla, e alla impossibilità di attraversare tutto l’incrocio col verde. Insinuazioni cui non crediamo. Però, in compenso, avrebbero potuto davvero diventare preziosi se fossero state autorizzate a pizzicare quelle mine vaganti che circolano sprovvisti di polizza. Un’occasione persa. All’interno dell’apparato burocratico-amministrativo italiano: lo stesso che deve omologare le altre telecamere. Lo stesso che deve emanare un decreto per la spartizione dei proventi autovelox. Lo stesso che deve riformare il Codice della Strada da mezza dozzina di anni.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , codice della strada , assicurazione , multe


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