Sport

pubblicato il 30 marzo 2016

Toni Bou campione del mondo Trial Indoor per la decima volta

Decimo titolo X-Trial Indoor, diciannovesimo in carriera. Toni continua a lasciare solo le briciole agli avversari

Toni Bou campione del mondo Trial Indoor per la decima volta

Toni Bou non è semplicemente un pilota di Trial, ma qualcosa di più. Le sue evoluzioni sulle pietre e sui circuiti con una piccola montesa sono degni del più estremo degli equilibristi da circo e la sua precisione nella gestione della fisica è probabilmente la migliore che abbiamo visto nella storia di questo sport. Toni ha conquistato, lo scorso weekend, il suo decimo titolo mondiale nell'X-Trial Indoor, che unito a quelli conseguiti all'aperto sono ben 19.

Chi lo ferma più?

Non è soltanto il diciannovesimo, ma il diciannovesimo consecutivo. Questo significa che dal 2007 Toni non ha mai avuto rivali e ha sbancato completamente i campionati indoor e outdoor, con due mondiali ogni anno. Nello specifico del campionato Indoor, Toni ha conseguito risultati che rasentano la perfezione. 
Di 56 gare disputate in 10 anni, Toni ne ha vinto ben 46, con una media di vittoria dell'82%, allo stesso modo, considerando i 930 punti in palio in tutte queste gare, lui è riuscito a ottenere un totale di 890, ovvero il 96%. Sfidiamo a trovare un campione mondiale su due ruote capace di tenere questi ritmi per ben 10 anni!

Quest'anno ha avuto filo da torcere

Toni, al termine dell'ennesima impresa, ha dichiarato: "È andata bene ancora una volta, sono contentissimo perchè abbiamo sofferto tanto questa volta, è stato un campionato davvero difficile. Nella finale sia Adam Raga che Albert Cabestany avevano buone possibilità di battermi, erano sempre lì. Raga è stato dietro di me per tutto il mondiale e ha battagliato alla grande, complicando le cose. Quando c'è un rivale di questo livello, i titoli conseguiti acquistano più valore, quindi sono molto contento. È come se stia vivendo un sogno!". Al termine del campionato Indoor 2016, Bou ha chiuso con 75 punti, Raga con 59 e Cabestany con 54.

Autore: Redazione

Tag: Sport , gare , trial


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