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pubblicato il 26 marzo 2016

Quadro4: perché comprarla... e perché no [VIDEO]

Stabilità da auto e sensazioni motociclistiche. Un mezzo che tratteggia nuovi orizzonti in fatto di mobilità

Prima di salire in sella a questo sofisticato mezzo sarebbe opportuno resettare tutte le proprie abitudini di guida... a 2 e a 4 ruote. Il Quadro4 è infatti un vero outsider, una "creatura" unica nel suo genere, che non manca di incuriosire e attirare gli sguardi. Al punto che per strada è impossibile sottrarsi alla raffica di domande da parte dei passanti. Perché vedere 4 ruote piegare come una moto - il limite massimo è di ben 45° - non capita certo tutti i giorni.
Il look è quello di un maxi-scooter di fascia premium, ben rifinito e con volumi armonici ed eleganti, contraddistinti da un pizzico di aggressività. Anche le possibilità di stivaggio non mancano, a partire dal vano posto sotto la sella del passeggero capace di alloggiare un casco integrale. Altri 2 piccoli portaoggetti sono invece ricavati dietro lo scudo anteriore, mentre per gli incontentabili c'è sempre il bauletto posteriore da 48 litri in optional.

Brevetto esclusivo

Elemento caratterizzante del Quadro4 sono le sospensioni idropneumatiche HTS - Hydraulic Tilting System, brevetto esclusivo Quadro Vehicles - che consentono alle 4 ruote di oscillare contemporaneamente, fino a raggiungere elevati angoli di piega su ogni tipo di fondo stradale… persino sul bagnato. Insieme al telaio rinforzato, inoltre, fanno sì che si possano aggredire, senza timori anche percorsi particolarmente sconnessi, rendendo l’attraversamento di pavé, fondi dissestati, buche, sampietrini e persino passaggi in fuoristrada, un vero gioco da ragazzi.

Questione di abitudine

Prima di lanciarsi in disinvolti slalom tra le auto è bene familiarizzare un po' con gli ingombri. Soprattutto, però, bisogna comprendere bene la particolare dinamica del mezzo, che all'inizio spiazza irrimediabilmente, a causa dell'inaspettata sensazione di inerzia dell’avantreno nei cambi di direzione. Niente paura, ci vuole solo un po’ a capire come funziona... dopodiché, è tutto un gran divertimento.

Convince meno...

A spingere il Quadro4, un monocilindrico monoalbero a 4 valvole da 346 cc in grado di erogare la potenza di 30 CV a 7.500 giri/min e una coppia massima di 24,5 Nm a 5.000 giri. Un'unità che non fa miracoli in quanto a spunto da fermo e accelerazione, ma che dice la sua oltre metà scala del contagiri, con una progressione più decisa e coinvolgente.
Peccato, che su un mezzo come questo, al momento non sia previsto un sistema ABS con ripartitore.

Autore: Diego D'Andrea

Tag: Test , scooter , test , prove


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