Attualità e Mercato

pubblicato il 23 marzo 2016

Traffico: moto e scooter potrebbero essere la soluzione!

In base a un rapporto, gli italiani passano ore intrappolati nel traffico... e se arrivasse un serio incentivo alle 2 ruote che coinvolgesse assicurazioni e costruttori?

Traffico: moto e scooter potrebbero essere la soluzione!

Traffico in calo in Italia per il secondo anno consecutivo: il rapporto INRIX Traffic Scorecard (leader globale nelle tecnologie per auto connesse e per l'analisi dei dati sulla circolazione dei veicoli) rivela che gli automobilisti italiani hanno speso in media 19 ore imbottigliati in coda nel corso del 2015, un'ora in meno rispetto all'anno precedente. Ma C’è poco da festeggiare: erano e restano numeri drammatici. Con perdite di tempo, stress, probabilmente tensioni così elevate, da influire ancora drammaticamente su stanchezza e quindi incidenti.

Milano, pessimo record

Nonostante questa diminuzione, l'Italia resta al decimo posto nella classifica dei Paesi più congestionati in Europa, al cui vertice si colloca il Belgio, con 44 ore perse nel traffico. Milano si conferma ancora una volta come la città più trafficata in Italia, con una media di 52 ore perse negli ingorghi da parte degli automobilisti in un anno, più del doppio di quanto succede a Cagliari, la seconda città più congestionata in Italia. Il tempo mediamente speso nel traffico a Milano è sceso tuttavia di cinque ore nello scorso anno, la maggior riduzione registrata in tutte le città italiane. Nella classifica delle città europee più congestionate, Milano è scesa dal settimo posto nel 2014 al decimo posto del 2015.

Anche altrove...

Delle 13 città italiane analizzate sono sei quelle che hanno registrato un declino nei livelli di traffico. Gli automobilisti di Roma hanno speso in media 2 ore in meno in coda rispetto al 2014, un fattore che ha fatto scendere la Capitale dal secondo al quarto posto nella classifica italiana delle città più trafficate. Altre riduzioni sono state registrate a Firenze (-3 ore), Torino (-2), Brescia (-2) e Bologna (-1).

La moto per decongestionare?

Visto che i mezzi pubblici sono altamente inefficienti in Italia, e che il traffico è sempre caotico, c’è da chiedersi: una politica di incentivi per le due ruote che coinvolgesse costruttori e assicurazioni potrebbe decongestionare finalmente in maniera decisa le nostre città? Potrebbe essere l'occasione per liberare, una volta per tutte, le città dalla morsa del traffico auto? Magari aprendo alle moto le corsie preferenziali, sempre e comunque, in tutte le metropoli. D’altronde, se lo scooter sharing si pone l’obiettivo di far calare il traffico, allo stesso modo le moto di proprietà farebbero altrettanto. In diversi Paesi, fra cui l’Indonesia, il traffico di tipo automobilistico è tale da spingere i Governi a offrire degli sconti sul carburante per chi usa le moto. E un recente studio inglese conferma che muoversi sulle due ruote per compiere quotidianamente il tragitto casa-lavoro sia meno stressante che farlo in auto o in autobus: lo dicono i pendolari inglesi.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , varie , incentivi , trasporti


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