Attualità e Mercato

pubblicato il 18 marzo 2016

Pick up, qualcosa si muove anche in Europa

Non ancora molto diffusi, si stanno facendo strada con tante novità

Pick up, qualcosa si muove anche in Europa

Nel panorama automobilistico c’è una novità all’orizzonte, anzi più di una in materia di pick up. Si tratta di veicoli a metà strada fra SUV e furgoni che negli Stati Uniti sono quasi un emblema, un simbolo di “libertà” molto popolare, ma che nel Vecchio Continente hanno stentato a decollare, almeno fino ad ora. Sul nostro mercato qualcosa si muove e le Case stanno investendo molto in questo segmento con nuovi prodotti. Per questo su OmniAuto.it è online uno Speciale pick up, un approfondimento utile per capire a chi e perché potrebbero convenire questi "fuoristrada col cassone". Tanto per cominciare occorre dare un’occhiata ai numeri.

In termini di immatricolazioni i pick up sono piuttosto rari sulle nostre strade. In Europa il più venduto nel 2015 è stato il Ford Ranger, consegnato in 23.700 unità, contro le ben 780.354 del Ford F-Series negli Stati Uniti si tratta di ben poco, ma è un numero significativo, incoraggiante e che non ha niente a che fare - per ovvie ragioni - con i risultati di un’auto popolare come la Fiat Panda. Tuttavia i costruttori guardano lontano e l’ampliamento dell’offerta lascia presagire un prossimo aumento della domanda. Inoltre, al di là dei numeri nei nostri mercati, il terreno è interessante anche per il costruttore nazionale: Fiat, grazie all'intesa con Mitsubishi, ha presentato il Fullback, destinato ai mercati del Medio Oriente, dell'Africa e dell'Europa e, di fatto, basato su L200. E poi in Brasile, dove già vende bene il Fiat Strada, ha appena lanciato la Toro. Per saperne di più, vi suggeriamo di leggere gli articoli pubblicati sullo Speciale pick up.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , auto


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