Curiosità

pubblicato il 18 marzo 2016

MotoGP: ecco il nuovo casco di Valentino Rossi

l'AGV PistaGP viene finalmente rinnovato nella grafica dopo diversi anni, ora è più geometrico e colorato

MotoGP: ecco il nuovo casco di Valentino Rossi

Nessuno, nella storia del motociclismo agonistico, ha avuto tanti segni distintivi come Valentino Rossi, diventati gesti e oggetti di culto per i più fanatici degli appassionati. Stiamo parlando ovviamente delle sue tute, dei suoi gesti scaramantici e - ovviamente - dei suoi caschi, vero e proprio fenomeno da collezione per tantissimi motociclisti. Dopo tre anni di seguito con la stessa colorazione del suo AGV PistaGP, Vale cambia colori nel 2016.

Un nuovo pezzo da collezione per gli appassionati

Versioni speciali a parte (Mugello, Misano e test invernali), il nuovo design SoleLuna porta tantissimi colori in più lasciando invariato lo schema grafico di base, con i raggi che si estendono dalla fronte al posteriore, abbracciando la mezzaluna sulla nuca. 
Triangoli, quadrati e cerchi, forme geometriche che si alternano e riempiono di colori accesi tutta la calotta. A differenza della precedente grafica, questa è decisamente più asimmetrica, ci sono molte più tonalità del blu e c'è anche qualche tocco di fucsia, ovviamente accesissimo, quasi fluo. Nella mentoniera rimane in bella vista il logo 46 su entrambi i lati e quello del main sponsor Monster Energy. Logicamente ci aspettiamo a breve una tiratura limitata per gli appassionati sia del PistaGP in carbonio che del Corsa in fibra.

Confermatissimo il PistaGP

Il casco è l'AGV PistaGP utilizzato nelle ultime stagioni da lui e da altri piloti MotoGP, primo prodotto di una nuova generazione che rivoluziona totalmente il modo di progettare i dispositivi di sicurezza, partendo dalla testa del pilota le cui misure sono tradotte in un formato digitale per essere trasmesse ad un calcolatore. Da queste misure parte la progettazione del casco, dall’interno verso l’esterno, introducendo le più moderne tecnologie di progettazione digitale basate sulle metodologie CAE/CAD. In questo modo il casco è "cucito" su misura risultando più compatto e leggero.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , caschi , piloti


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