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pubblicato il 7 marzo 2016

MotoGP 2016: cosa è successo nei test del Qatar?

A Losail, nei tre giorni di turni libere, abbiamo visto i piloti fronteggiare situazioni di gara reali. Chi ha avuto la meglio?

MotoGP 2016: cosa è successo nei test del Qatar?

In Qatar, a pochi giorni dall'inizio della MotoGP 2016, i piloti si sono potuti confrontare con le situazioni di gara reali che troveranno sulla pista di Losail per il primo appuntamento stagionale. Ci sembra doveroso fare un piccolo riassunto di quello che è successo, per schiarirci le idee su quali sono le forze in gioco e chi sembra averne più di altri.

Cosa è successo nei test

Premessa doverosa: la gara in Qatar è a sè stante, e quasi mai rispecchia quelle che poi diventano le reali condizioni dell'intero campionato, ma piuttosto la pista araba in notturna sembra confermare la leadership del vincitore dello scorso campionato: Jorge Lorenzo ha girato con tempi decisamente superiori a tutti gli avversari, scendendo sotto l'1'55" e firmando un passo nettamente più convincente di qualsiasi altro pilota in pista, con una simulazione di gara parecchio convincente e soprattutto costante.
Con le gomme Michelin il maiorchino sembra essersi trovato subito bene, ma non si può dire lo stesso di Valentino Rossi. Benchè il suo quinto tempo non sia da buttare, Vale ha avuto difficoltà nei primi due giorni, con anche due cadute, e paga oltre mezzo secondo di ritardo dal compagno di squadra.
Fra loro due ci sono le rivelazioni Redding e Vinales (da capire se sono soltanto comparsate o sorprese concrete) e un Marc Marquez convincente solo nel finale. Durante i test è rimasto tantissimo nei box a farsi sistemare la moto, provando tante soluzioni e cadendo due volte. Sembra in difficoltà, ma i suoi giri veloci sono sempre di livello. Se risolverà i problemi sarà di nuovo della partita.

Chi ne avrà di più?

Leggermente indietro le Ducati ufficiali, che si fanno metter dietro dalla privatissima moto di Redding, dello scorso anno. Iannone è stato più concreto, mentre Dovi insegue il compagno. Tempi molto simili anche per Barbera e per la seconda Desmosedici Avintia Racing. C'è qualcosa da sistemare nelle ufficiali, perchè i privati vanno come e più di loro. 
I test del Qatar hanno dimostrato anche che le gomme Michelin e l'elettronica unica stanno rimescolando la classifica. Per alcuni piloti delle retrovie che si affacciano davanti, ci sono alcuni top rider come Pedrosa che scivolano indietro senza apparente spiegazione. Le cadute sono state molte in tutti e tre i giorni, il che spiega quanto lavoro ci sia ancora da fare per abituare moto e piloti alle nuove coperture. 
Cosa ci possiamo aspettare dalla prima gara in Qatar? Non lo sappiamo ancora per certo, ma Jorge Lorenzo è parso il più tranquillo e concreto di tutti i piloti della categoria. Marquez e Rossi sono più in difficoltà, ma se la potranno giocare, mentre Maverick Vinales con la sua Suzuki dotata di un nuovo ed efficacissimo cambio seamless, ha stupito tutti non soltanto in Qatar, ma anche nei precedenti test di Sepang. Non possiamo dare per scontato un suo buon risultato in gara, ma non ci sentiamo nemmeno di escluderlo. Nel frattempo tenetevi aggiornati con tutte le news di it.motorsport.com. Buona MotoGP a tutti!

 

Autore: Redazione

Tag: Sport , motogp


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