Special e Elaborazioni

pubblicato il 2 marzo 2016

Lazareth LM 847

Dal Salone di Ginevra arriva questo strano mezzo: 4 ruote e motore V8 Maserati!

Lazareth LM 847

Conoscete Lazareth? Da anni questa officina (appellativo decisamente riduttivo) realizza mezzi al limite della realtà, con design estremi e progetti ciclistici e meccanici rivoluzionari, per nulla adatti a moto dalla grande produzione ma accettabili per una serie esclusiva di pochissimi esemplari creati su richiesta, proprio come questa incredibile LM 847, che sembra arrivata da un film di fantascienza direttamente al Salone di Ginevra (non perdete lo speciale di OmniAuto.it).

4 ruote e motore V8... ma non è un'auto!

Quello che salta all'occhio è senza dubbio l'impostazione ciclistica e meccanica al di fuori di ogni schema. Le ruote sono 4 e ha un sistema basculante che permette la piega, un po' come fa il Quadro 4, ma con un principio di funzionamento molto diverso, che si basa su forcelloni esterni e ruote di grosso diametro e sezione. Ad occhio ricorda il prototipo Dodge Tomahawk, ma rivisto in "salsa Lazareth" e con un look vagamente più europeo ed essenziale.
Il motore? Lo vediamo lì in mezzo, in mostra come un pezzo d'arte: è il V8 da 4.7 litri e 470 CV realizzato da Maserati/Ferrari, un'unità che c'entra poco o nulla con il motociclismo ma che in un mezzo così estremo e particolare fa anche una certa figura estetica. 

Quel codino l'abbiamo già visto

Se guardiamo, poi, le sovrastrutture notiamo come Lazareth si sia concentrato nel realizzare un mezzo unico, Il frontale ha un cupolino che sovrasta i due fari poliessoidali centrali e le due strisce di led presi quasi sicuramente dal mondo dell'auto. Il serbatoio - come concetto classico dell'estetica motociclistica - non c'è e troviamo al suo posto la cover superiore dell'airbox del V8. 
Il posteriore è la parte più riconoscibile di tutto il complesso, si tratta del codino di una Ducati 1299 Panigale, preso pari pari e "incollato" in un contesto davvero particolare. Riconoscere in modo palese una parte motociclistica così ben riuscita, fa percepire l'intero mezzo come una sorta di Frankensten, o se volete una specie di Hulk dopo la trasformazione, da piccola e scattante Panigale a poderoso accrocchio di muscoli con motore V8. Non ci vogliamo sbilanciare sull'effettiva riuscita di questo progetto, lasciamo a voi la decisione: grandissimo esempio di tecnica ed estro o terribile tentativo di stupire?

Autore: Redazione

Tag: Special e Elaborazioni , special , curiosità


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