Attualità e Mercato

pubblicato il 24 febbraio 2016

Recupero punti patente: senza esame è una passeggiata

Niente decreto: non c’è un esame alla fine del corso per il recupero dei punti persi

Recupero punti patente: senza esame è una passeggiata

Lo sapete bene, a ogni patente di guida vengono assegnati 20 punti iniziali. Se fate infrazioni di una certa gravità, i punti diminuiscono, lo dice l’articolo 126-bis. Arrivati a zero (non si scende sotto quel livello) occorre rifare gli esami. Per recuperare parte della dotazione, è possibile frequentare corsi speciali presso autoscuole o altri centri autorizzati dal ministero delle infrastrutture e dei trasporti (250 euro circa).

In teoria...

Il recupero dei punti patente prevede, per legge, un esame finale: se lo passi, allora c’è la ricarica, altrimenti niente. È come se il corso non lo avessi seguito. L’articolo 126-bis, comma 4, del Codice della Strada recita: “La riacquisizione di punti avviene all'esito di una prova di esame. A tale fine, l'attestato di frequenza al corso deve essere trasmesso all'ufficio del Dipartimento per i trasporti terrestri competente per territorio, per l'aggiornamento dell'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida. Con decreto del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti sono stabiliti i criteri per il rilascio dell'autorizzazione, i programmi e le modalità di svolgimento dei corsi di aggiornamento”. Ma allora, se la legge stabilisce così, perché il test alla fine del corso non c’è?

Nella realtà…

Il problema è che quel decreto non è mai arrivato. La legge dorme in qualche cassetto di qualche ufficio della nostra elefantiaca burocrazia. Ed evidentemente i ministeri preposti hanno altro a cui pensare che non all’esame finale per il recupero dei punti. Peccato: ne va della sicurezza stradale, e della protezione degli utenti deboli della strada, come i motociclisti.

Recupero facile

Al di là del corso senza esame, nel caso in cui il punteggio non sia azzerato ma sia inferiore a 20, è possibile ripristinare la quota iniziale di 20 se per due anni dall’ultima infrazione non si commettono violazioni che comportano tagli di punti. E ai conducenti che hanno almeno 20 punti viene automaticamente attribuito un bonus di 2 punti ogni 2 anni trascorsi senza infrazioni che fanno perdere punti. Potete controllare in tempo reale il saldo dei propri punti. Basta chiamare da un telefono fisso il numero 848782782, al costo di una telefonata urbana, oppure consultare il Portale dell'automobilista, sito del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , codice della strada , patente


Top