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pubblicato il 6 febbraio 2016

Ducati Multistrada 1200 S: perché comprarla... e perché no [VIDEO]

Fascino ed equipaggiamento premium per un crossover ad alte prestazioni che punta dritto al massimo divertimento di guida

Il motore di una sportiva carenata incastonato in una ciclistica stradale. Nasce così la Ducati Multistrada 1200, che abbiamo messo sotto torchio nella sua ultima incarnazione in versione S. Una moto bella da vedere, eccitante da guidare, con una posizione di guida improntata al comfort. Di fatto, una delle pretendenti più accreditate al trono di regina del segmento crossover.

Muscoli e innovazione

Piatto forte della moto bolognese è il bicilindrico testastretta da 1198 cc, dotato di un’inedita distribuzione desmodromica a fasatura variabile. Un’unità capace di scatenare ben 160 CV a 9.500 giri/minuto e 136 Nm di coppia massima a quota 7.500 e che si distingue per l’estrema trattabilità ai bassi regimi e una invidiabile capacità d’allungo. Un’erogazione vigorosa sin dai 4.000 giri, con laforza di un bisonte superata quota 7.500. A garantire il massimo controllo, le sospensioni Sachs dotate di Skyhook Suspension che regola in maniera automatica il freno idraulico, mantenendo l’assetto costante con ogni genere di fondo stradale.

Elettronica a go go

Sono 4 i Riding mode offerti dal CrossOver bolognese, che adattano l’erogazione ad ogni condizione di guida: Urbam, Touring, Sport ed Enduro. Ma sulla Multi troviamo ancge l’ABS Bosch 9ME con 3 mappature e funzione cornering, il traction control a 8 livelli e il Wheelie Control. A proposito dell’ABS, notevole la capacità del sistema Bosch di essere efficace anche in piega, a moto inclinata, senza scomporre l’asseto. Nella guida notturna, poi, utilissimi i fari adattivi che spostano il fascio di luce all’interno della curva, garantendo così la migliore illuminazione possibile.

Il prezzo della qualità

Per portarsi a casa la Ducati Multistrada 1200 S ci vogliono 19.790 euro, cui bisogna aggiungerne altri 1.090 se, come nel caso dell’esemplare in prova, si desiderasse avere “a bordo” il pacchetto Sport, che comprende il silenziatore Termignoni in carbonio, parafango in carbonio e coperchi serbatoi liquido freno e frizione in alluminio ricavati dal pieno. Un prezzo d’acquisto elevato, giustificato anche dalla corposa dotazione offerta di serie: sella regolabile, cruise control, sistema di avviamento con smart key e Ducati Multistrada System, che collega lo spartphone alla moto tramite tecnologia Bluetooth.

Autore: Diego D'Andrea

Tag: Test , bicilindriche , test , prove


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