Attualità e Mercato

pubblicato il 5 febbraio 2016

Rc moto: tutto quello che può cambiare

Novità in arrivo per le lesioni fisiche lievi e per le tariffe al Sud Italia

Rc moto: tutto quello che può cambiare

Il Disegno legge Concorrenza, in discussione al Senato, punta a modificare il settore Rc veicoli: nella riforma, le moto e gli scooter sono protagonisti, perché le possibili nuove norme riguardano molto da vicino chi è particolarmente esposto alle lesioni fisiche in seguito a sinistri stradali. La prima regola arriva grazie a un emendamento (una proposta di modifica) fatta in Senato, e portata avanti da diversi partiti, specie il MoVimento 5 Stelle: si tratta della eliminazione dell’obbligo di accertamenti strumentali per farsi risarcire le lesioni fisiche lievi.

Quale differenza

Oggi, servono le prove strumentali (gli esami di un macchinario) per ottenere il rimborso Rca: lo prevede una norma del Governo Monti del 2012, che regalò questo cavillo alle compagnie, per tagliare i rimborsi. La proposta di abolire quell’obbligo si basa sul fatto che il medico specialista può tranquillamente scovare lesioni, confermate dal dolore del paziente, che un macchinario qualsiasi non riuscirebbe mai a trovare. Le compagnie però si oppongono, parlando di frodi a tutto spiano in caso di lesioni risarcite senza esami strumentali.

Tariffa unica

L’altra proposta del Disegno legge Concorrenza è quella di uniformare le tariffe Rc veicoli del Sud (oggi molto elevate, specie per le moto) a quelle del Nord. Ovviamente, solo a beneficio dei guidatori virtuosi, che sono in una classe di merito bassa e non causano incidenti. La tariffa verrebbe calcolata su parametri Ivass (Istituto di vigilanza sulle assicurazioni). Anche in questo caso, le compagnie si oppongono. E comunque chiedono che quei prezzi siano fissati dalle imprese stesse.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , varie , assicurazione


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