Sport

pubblicato il 4 febbraio 2016

Dunlop lancia le campagne “Great Fightbacks” e “One Second”

Due nuove iniziative pensate per celebrare il coraggio dei piloti e la storia del motorsport

Dunlop lancia le campagne “Great Fightbacks” e “One Second”

Vincere su tutto e su tutti, battagliando prima che con gli altri contro sé stessi. È questa l’essenza del motorsport, che nel corso degli anni ha saputo coinvolgere appassionati di tutto il mondo grazie a battaglie epiche e sensazionali e, soprattutto, grazie a uomini leggendari che le hanno rese tali. E proprio al coraggio di questi piloti si rivolge l’ultima iniziativa del marchio Dunlop, ovvero “Great Fightbacks”, una campagna pensata per raccontare (e lasciar votare al pubblico) alcune delle battaglie più sensazionali del motociclismo e automobilismo degli ultimi anni.

Da mito a leggenda

10 storie, che passano attraverso i 127 anni di esperienza del marchio britannico nel mondo delle competizioni e dello sviluppo di pneumatici, che raccontano battaglie sino all’ultima curva per conquistare – magari dopo incredibili rimonte – il gradino più alto del podio trasformando il proprio mito in leggenda.
Da Sir Jackie Stewart a Marc Marquez, passando attraverso Jacky Ickx, Mike Hailwood, John McGuinness e Johnny Herbert: la campagna Dunlop “Great Fightbacks” non dimentica nessuna delle più sensazionali battaglie in pista degli ultimi tempi, nel corso delle quali i piloti hanno dovuto superare le leggi della fisica per cogliere i risultati che li hanno resi celebri.

10 incredibili storie reali

Agli appassionati di motori di tutta Europa l’ultima parola: sul sito www.greatfightbacks.com sarà infatti possibile votare le storie che porteranno ad incoronare il pilota preferito o l’impresa più coinvolgente, scegliendo tra epiche battaglie quali: la vittoria di Louis Rosier alla 24 Ore di Le Mans del 1950; la vittoria di Jackie Stewart al Gran Premio di Germania nel 1968 sotto una pioggia torrenziale; la vittoria di Jacky Ickx a Le Mans nel 1977; il ritorno di Mike Hailwood dopo una lontananza dalle corse durata 11 anni e la sua vittoria al TT dell’Isola di Man nel 1978; la rinascita di Johnny Herbert con la vittoria alla 24Ore di Le Mans nel 1991; il riscatto di Bernd Schneider, passato da una carriera incompiuta in F1 al dominio nel German touring car dominance; il recupero di Pedro Lamy, dopo la frattura di entrambe le gambe, fino alla conquista del gradino più alto del podio alla 24 Ore di Le Mans e alla 24 Ore del Nurburgring; la vittoria di Marc Marquez nel GP di Estoril del 2010; l’inattesa vittoria del team britannico Jota nella classe LMP2 nel 2014 e la vittoria di John McGuinness al TT dell’Isola di Man del 2015.

“One Second”

Eventi, quelli elencati, la cui quint’essenza viene ricercata anche all’interno del nuovo spot Dunlop, intitolato “One Second”, che concentra l’attenzione su quella frazione di secondo in cui tutta l’esperienza maturata nel corso di una vita diviene determinante per la conquista di un grande risultato.

Autore: Redazione

Tag: Sport , piloti


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