Attualità e Mercato

pubblicato il 28 gennaio 2016

Auto senza assicurazione butta giù una moto? Ecco cosa fare...

Se una macchina priva di Rca causa un incidente è necessario avviare una lunga trafila che vi spieghiamo passo passo

Auto senza assicurazione butta giù una moto? Ecco cosa fare...

Una rogna terribile: ecco cos’è subire un sinistro da parte di un’auto senza Rca obbligatoria. Non così improbabile, visto che il motociclista è un utente debole, e che in Italia circolano 4 milioni di veicoli senza polizza. Nel malaugurato caso che ciò si verifichi, sarà necessario rivolgersi al Fondo garanzia vittime della strada che è amministrato, sotto la vigilanza del ministero dello Sviluppo economico, dalla Consap (Concessionaria servizi assicurativi pubblici).

Tutti i passi

Per prima cosa, occorre compilare online il modulo di richiesta di risarcimento, che si trova sul sito consap.it. È costituito da diverse parti. Le più importanti? Una intestazione, nella quale sono indicati l’indirizzo dell’impresa cessionaria competente e l’indirizzo di Consap; un oggetto, riportante la tipologia di sinistro selezionata in fase di generazione del modulo; e una sezione “Richiedente”, da compilare obbligatoriamente in tutte le sue parti, riportando le generalità del richiedente, l’indirizzo e a che titolo si presenta la domanda di risarcimento. Come si vede, un mare di burocrazia, che nulla ha a che vedere col rapido risarcimento diretto fatto col Modulo blu. E non è finita: c’è una sezione “Sinistro”, da compilare obbligatoriamente in tutte le sue parti riportando la data, il luogo e le modalità di accadimento del sinistro. Più una sezione “Veicolo danneggiante”, da compilare con le informazioni in possesso del richiedente, relative al tipo e targa del veicolo danneggiante, agli estremi del proprietario, del conducente.

Quali danni

Nel documento da compilare, è poi necessario prestare attenzione alla sezione “Danni a cose”, da riempire fornendo il tipo e la targa dell’eventuale veicolo danneggiato, gli estremi del proprietario del bene danneggiato, una descrizione sintetica dei danni a cose subiti, l’indirizzo al quale i beni danneggiati possono essere verificati e un riferimento telefonico per fissare la data della visita peritale. Ci sono lesioni fisiche? Occorre Fornire le generalità e l’indirizzo di residenza di ogni persona danneggiata e una descrizione sintetica dei danni fisici da essa subiti. Poi si salva il file.

Non è tutto

A questo punto occorre aprire il file salvato, stamparlo in due copie (una per il commissario liquidatore e una per Consap) e firmare entrambe le copie in calce. Dopodiché occorre spedire per raccomandata all’indirizzo dell’impresa cessionaria indicato sul modulo di domanda una busta chiusa. Per effettuare il quarto ed ultimo passo, bisogna infine scannerizzare la sola seconda copia cartacea del modulo di richiesta di risarcimento - compilata e firmata dal richiedente – allegarla alla propria mail ed inviarla all’indirizzo di posta elettronica certificata: richiestedirisarcimento@pec.consap.it.

Quale auspicio

Per non incorrere mai in simili torture burocratiche, l’auspicio è che gli autovelox snidino quanto prima tutti i 4 milioni di veicoli che circolano senza Rca: occorrono le omologhe ministeriali.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , incidenti , assicurazione


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