Attualità e Mercato

pubblicato il 25 gennaio 2016

Genova vieta le moto a 2 tempi: i vespisti scendono in piazza

Prosegue da diverse settimane la guerra fra i vespisti genovesi e l'ordinanza anti-smog del comune

Genova vieta le moto a 2 tempi: i vespisti scendono in piazza

Mentre mezza Italia ha a che fare con blocchi del traffico e targhe alterne per livelli di smog troppo elevati, a Genova si è deciso di attuare una politica ben più radicale. Il Comune ha diramato un'ordinanza che prevede lo stop totale delle auto Euro 0 e delle moto a due tempi a partire dal mese di aprile 2016. I vespisti della città hanno deciso di intraprendere una battaglia contro questo provvedimento che bloccherebbe uno dei simboli della mobilità e della storia della città ligure.

Vespa di protesta

Il tira e molla prosegue da diverse settimane e i vespisti sono sul piede di guerra, non avendo trovato un dialogo con le istituzioni. In città la Vespa è molto più di un mezzo di trasporto, è un simbolo che mette le radici negli anni del boom e continua fino ai giorni nostri. I Vespa Club della città sono fra i più nutriti d'Italia e il provvedimento anti-smog comunale è ormai stata ribattezzato "l'ordinanza anti-vespa".
Perchè tutto questo rumore? I vespisti prendono la parola con la dichiarazione di Vittorio Vernazzano, presidente del Vespa Club Genova: “La nostra è una battaglia culturale, la Vespa è un simbolo di questa città. Speriamo non sia necessaria una manifestazione vera e che in Comune riflettano sul ritiro dell’ordinanza".

In piazza contro l'ordinanza

Nel weekend i vespisti si sono riversati in piazza Kennedy, erano ben 300 a manifestare contro l'ordinanza. Chi ha visto l'adunanza dall'esterno ha avuto l'impressione di un nutrito raduno di appassionati dello scooter toscano, ma il tono dell'evento era ben più serioso: "Ai raduni si mangia, si ride e ci si diverte. Questo, più che un raduno, assomiglia in tutto e per tutto al funerale della Vespa. Perché è questo quello che vogliono". Dal comune nessun commento, si aspetta una risposta o l'apertura di un tavolo di trattativa. Il nostro punto di vista è del tutto a favore del Vespa Club. non sono di certo le Vespa e quelle poche auto Euro 0 ancora circolanti ad aumentare l'inquinamento in città fino ai livelli imbarazzanti di questo periodo.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , curiosità


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