Attualità e Mercato

pubblicato il 20 gennaio 2016

Passeggero in moto senza casco? La colpa è tua

Recenti sentenze della Cassazione impongono pesanti responsabilità

Passeggero in moto senza casco? La colpa è tua

La tua moto è come se fosse il tuo aereo... o la tua nave. Tu sei il comandante e a bordo si viaggia come dici tu. A costo di discutere con il passeggero e lasciarlo a terra. Perché attenzione: se il motociclista non fa indossare il casco al passeggero, in caso di incidente, risponde di omicidio colposo per imprudenza.

Parola alla Cassazione

È un principio emerso più volte nelle aule dei tribunali, ma la quarta sezione penale della Cassazione, con la sentenza 8 novembre 2012, numero 43449, è andata oltre: il trasportato morto nel sinistro era maggiorenne? Era pienamente capace d’intendere e volere, e responsabile delle proprie azioni? Questo non ha nessun peso. Paga il proprietario del mezzo, che non gli ha imposto il casco. In questo, andando oltre il dettato letterale della legge.

Secondo principio

E comunque, se il passeggero maggiorenne si ferisce e basta, la compagnia assicuratrice potrebbe non risarcire del tutto il trasportato. Entrerebbero in gioco le perizie, per capire quanto ha inciso l’assenza del casco sulle lesioni fisiche.

Sentenza recente

La stessa Cassazione, terza sezione civile, con sentenza del 9 ottobre 2015 (pubblicata l’8 gennaio 2016) numero 126, ha deciso in merito a un passeggero di un’auto senza cintura al momento del sinistro. Un caso che si può considerare parallelo al passeggero di una moto senza casco. Dal punto di vista assicurativo, in materia di risarcimenti, scatta il concorso di colpa nei confronti del passeggero che non indossa la cintura. Come dire che l’orientamento della Cassazione (comunque condivisibile) era e resta quello di punire chi si mette in strada senza rispettare (e far rispettare) le regole della sicurezza.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , curiosità , sicurezza , codice della strada


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