Attualità e Mercato

pubblicato il 15 gennaio 2016

EBR è stata finalmente venduta all'asta: azienda salva

Al terzo tentativo è stato trovato un nuovo proprietario che ha salvato Erik Buell Racing dall'oblio

EBR è stata finalmente venduta all'asta: azienda salva

La vicenda del fallimento di EBR si è trasformata, in quest'ultimo anno, in una vera telenovela che gira attorno al tira e molla e alle numero aste per salvare l'azienda dall'oblio. Nelle ultime ore arriva la notizia che in molti aspettavano: dopo una serie di tribolatissime vicende la terza asta sembra essere andata a buon fine e il nuovo proprietario si è aggiudicato la proprietà di marchio e impianto rpoduttivo per la ridicola cifra di 2,05 milioni di dollari.

Finalmente salva

Il nuovo padrone dell'azienda è Liquid Asset Partners, la società che diversi anni fa aveva gestito la liquidazione di Buell quando fu chiusa da Harley-Davidson. I due milioni dell'acquisizione serviranno per risolvere gli insoluti verso fornitori e dipendenti. Nello specifico l'azienda giapponese Mito Tech Co. è in credito di 733.000 dollari, la Porsche Engineering Group di 390.000 dollari e i dipendenti stanno aspettando gli ultimi pagamenti e la liquidazione per un totale di 202.000 dollari.
La nuova proprietà sembra intenzionata a far ripartire la produzione, come riporta Asphalt&Rubber: "Non abbiamo intenzione di costruire moto come Liquid Asset, ma daremo la gestione in mano a un tema che può farlo con successo". 

EBR vivrà ancora o nascerà un nuovo brand?

Ora che sembra arrivato il lieto fine, come verrà ripristinato il brand? Cambierà nome o rimarrà Erik Buell Racing anche senza la presenza del suo padre fondatore? Inoltre si produrranno le stesse moto (quelle che non hanno avuto successo a livello internazionale) o si ripartirà da zero con un nuovo percorso per un brand completamente nuovo? Difficile dirlo ora, ma siamo davvero curiosi di scoprire le prossime mosse.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , curiosità , mercato


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