Attualità e Mercato

pubblicato il 14 gennaio 2016

Suzuki Hayabusa: il prossimo modello sarà turbo?

Si parla di un motore 1.500 e di sovralimentazione. Un'esagerazione che secondo noi è più che sensata

Suzuki Hayabusa: il prossimo modello sarà turbo?

Stiamo tutti aspettando l'erede della Suzuki GSX-R 1300 Hayabusa, un modello di nicchia ma iconico per una buona fetta di appassionati e per diversi anni un punto di riferimento internazionale in termini prestazionali: era la moto più veloce del mercato, fino all'avvento della Kawasaki ZZR 1400 e in seguito delle supersportive "over 200 CV". Occorre dunque correre ai ripari.

Gli ultimi roumor

Lo scorso ottobre, in occasione del Salone di Tokyo, Suzuki ha presentato al pubblico il Concept GSX, una sorta di scultura che riprendeva linee morbide e arrotondate, che abbiamo ipotizzato potessero essere anche quelle della futura Gixxer da Superbike. Ad EICMA 2015, però, siamo stati smentiti: la GSX-R 1000 Concept è qualcosa di molto diverso dalla sagoma statica del Tokyo Motor Show, di conseguenza non può che essere la conferma del progetto di sviluppo della nuova "Busa".
Le voci sull'imminente arrivo si fanno sempre più insistenti e anche Asphalt&Rubber pubblica le ultime indiscrezioni: potrebbe essere turbo e di cilindrata vicina ai 1.500 cc, un passo in avanti davvero esagerato rispetto al passato che potrebbe essere comunque molto sensato.

Hayabusa superata anche dalle Superbike

La tecnologia turbo è ormai realtà nel mondo della moto, grazie alla Kawasaki H2 che ha fatto ridebuttare una moto sovralimentata sul mercato. Anche Suzuki è impegnata nello sviluppo della Recursion Turbo e il sistema è destinato ad equipaggiare più moto del listino in futuro.
La realtà è che non ci si può più affidare a una cilindrata di 1.300 cc se si vuol dare l'immagine di estrema velocità che apparteneva alla vecchia Hayabusa. Sul mercato ci sono moto che con un motore 1,3 litri e solo due cilindri hanno prestazioni da vera Superbike (si, parliamo della 1299 Panigale), inoltre il peso e l'agilità renderebbe il confronto davvero impietoso per la moto che dovrebbe rappresentare l'estrema ricerca della velocità pura. 

Per essere al top, deve esagerare

I tempi sono cambiati e Suzuki, per primeggiare nuovamente, ha bisogno di superare se stessa, la Kawasaki ZZR 1400 e tutte le SBK attuali. Per questo 1.500 cc e un motore sovralimentato non sono poi così campati in aria. Ipotizziamo anche una potenza superiore ai 210 CV per avere tutte le carte in regola, e ovviamente un nuovo record di velocità massima (senza limitazioni) sull'anello di Nardò. 
Le nostre sono supposizioni, come tutte quelle pubblicate a livello internazionale in questo periodo. L'unica certezza che abbiamo è quella sagoma esposta a Tokyo, quegli indicatori di direzione sul cupolino, quel codino basso e aerodinamico e quel passo lungo. Sarà interessante scoprire come realmente sarà la nuova regina delle moto superveloci.

Autore: Michele Lallai

Tag: Attualità e Mercato , anticipazioni


Top