Attualità e Mercato

pubblicato il 13 gennaio 2016

In moto senza patente: solo illecito. Polemiche

Guidare senza patente non sarà più reato... ma è un bene per gli utenti della strada?

In moto senza patente: solo illecito. Polemiche

Si chiama depenalizzazione ed è un progetto del Governo Renzi per alleggerire il lavoro dei giudici, nonché per svuotare le carceri. Ma ha anche pesantissime ripercussioni sulla sicurezza stradale. Perché va a incidere sulle patenti per le auto e per le moto. Insomma, se il deterrente viene meno, o comunque agisce in forma molto più edulcorata, non si corre il rischio di vedere un incremento di comportamenti illeciti, a tutto svantaggio degli utenti della strada?
Chi guida senza aver compiuto il necessario iter formativo e di verifica - quindi senza aver conseguito regolare patente - è infatti un serio pericolo per sé... ma soprattutto per gli altri!

Oggi com’è la situazione

Attualmente, secondo l’articolo 116 del Codice della Strada, chi conduce veicoli senza aver conseguito la corrispondente patente di guida è punito con l'ammenda da 2.257 euro a 9.032 euro. Si applica il minimo, come sempre: 2.257 euro. In più, la stessa sanzione si applica ai conducenti, che guidano senza patente perché revocata o non rinnovata per mancanza dei requisiti fisici e psichici. Ed è un reato che sporca la fedina penale. Niente a che vedere con chi semplicemente dimentica la patente ma ha il documento in regola, semplicemente lasciato a casa, o chissà dove.

Come sarà domani

Appena la riforma del Governo diverrà realtà, il reato (roba da Codice penale) si trasformerà in illecito. In cambio, la sanzione di 2.257 euro schizzerà a 5.000 euro. Una modifica che fa storcere il naso a diversi osservatori. Per 3 ragioni. Innanzitutto, l’illecito farà meno paura del reato: così, il potere deterrente della regola diminuirà. Secondo, diverse persone che guidano auto e moto senza patente risultano spesso nullatenenti, e quindi non temono particolarmente la multa di 5.000 euro (che non pagheranno mai). Ultimo ma non ultimo, il Governo insiste per introdurre il reato di omicidio stradale in caso di sinistri gravi dovuti ad alcool o droga (siamo nel penale); poi, però, fa retromarcia in materia di sicurezza stradale: la guida senza patente diventa illecito. A meno che il guidatore sia un recidivo: beccato due volte senza patente; in questo caso, rimane un reato.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , codice della strada , patente


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