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pubblicato il 11 gennaio 2016

Dakar 2016: la situazione al giro di boa

A metà gara, fra le moto pochi veri colpi di scena, tranne il ritiro del favoritissimo Barreda

Dakar 2016: la situazione al giro di boa

La Dakar 2016 è arrivata al giro di boa e dopo la giornata di riposo di domenica è il caso di fare il punto per quanto riguarda la categoria moto, quest'anno orfana degli assi Despres e Coma, quindi apertissima a qualsiasi vincitore fra i favoriti dei top team, anche se qualcuno è già fuori dai giochi

La situazione al giro di boa

Forse carente di un po' di emozione e spettacolo, la prima parte della competizione si è svolta senza particolari intoppi, eccezion fatta per la prima prova annullata per maltempo. Nelle sette tappe finora disputate abbiamo assistito a una bella lotta per il podio, con piloti agguerriti sia da parte di Honda che di KTM, mentre Yamaha risulta leggermente arretrata ma non per questo esclusa matematicamente dal podio. 
Le vittorie di tappa sono così distribuite: Barreda, Price, Benavides, Gonçalves, Price, Price e Meo. Il pilota australiano della KTM è decisamente il più veloce con tre vittorie, ma nella classifica generale è attualmente secondo alle spalle di Gonçalves (di soli 3 minuti), decisamente più regolare e sempre nei primi posti, oltre che autore del più bel gesto di questa prima parte di gara, quando si è fermato in piena speciale per aiutare l'infortunato Walkner. In terza posizione c'è il sempre concreto Svitko su KTM.

Chi vincerà?

Questa Dakar verrà ricordata anche come quella del favoritissimo Barreda, crollato per una serie di sfortune (e leggerezze) che gli hanno tolto ogni possibilità di vincere la competizione. Già penalizzato per due volte per eccesso di velocità, nell'ultima tappa affrontata Joan è stato tradito dalla sua moto ed è tornato al bivacco trainato per 500 km da Paolo Ceci. Purtroppo per lui tanta amarezza e un'altra possibilità sfumata. Ha deciso di non ripartire e di ritirarsi.
È davvero difficile sapere quali saranno i protagonisti che lotteranno fino alla fine, c'è ancora molta strada da fare e per quelli più regolari c'è comunque l'incognita della sostituzione motore che potrebbe penalizzare in modo pesante. La realtà, ora come ora, è che ci sono soprattutto due candidati alla vittoria finale: il portoghese della Honda Gonçalves e il quasi debuttante di KTM Price. Gli italiani sono fuori dai giochi con Botturi 13° e gli altri oltre la 50a posizione.

Cosa ci aspetta

La Dakar 2016 riparte dopo il giorno di riposo di Salta. Con una tappa di 766 chilometri per tutte le categorie in gara. Trasferimento da 129 km poi primo tratto di speciale da 162 km, neutralizzazione su asfalto, 140 km e ultimo tratto di speciale da 232. Infine trasferimento a Belen di 104 km. Per seguire al meglio la gara, c'è lo speciale di OmniCorse.it

Le tappe rimanenti

11/01/2015 Salta-Belen
12/01/2015 Belen-Belen
13/01/2015 Belen – Rioja
14/01/2015 Rioja – San Juan
15/01/2015 San Juan – Villa Carlos Paz
16/01/2015 Villa Carlos- Rosario

Autore: Redazione

Tag: Sport , gare , fuoristrada


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