Curiosità

pubblicato il 8 gennaio 2016

5 consigli per guidare in sicurezza con la pioggia

Guidare con l'asfalto bagnato in equilibrio su due ruote può essere pericoloso. Ecco qualche consiglio utile

5 consigli per guidare in sicurezza con la pioggia

Inverno vuol dire soprattutto freddo e pioggia, condizioni non proprio ideali per godersi un giro in moto, ma spesso inevitabili quando si decide di usare la moto 365 giorni all'anno. La guida sull'asfalto bagnato può essere semplice o insidiosa e non è mai banale ribadire alcune semplici regole di guida, che tutti i motociclisti dovrebbero avere ben stampate in mente e che potrebbero salvarvi la pelle in condizioni di aderenza precaria. Questi sono i nostri 5 consigli per guidare con sicurezza sotto la pioggia.

1. Diminuire la velocità

Sembrerà un consiglio banale, ma è semplicemente la prima delle regole d'oro per evitare di finire per terra mentre piove. Moderare la velocità è il primo e il più semplice degli accorgimenti da prendere, considerando che le ruote possono slittare facendo perdere il controllo del mezzo sia in accelerazione che in frenata; mentre in curva, oltre un certo angolo di piega, l'aderenza sulla spalla viene meno e rischiate che vi si chiuda l'anteriore anche in fase di scorrimento, quindi non pensate di fare pieghe stratosferiche con la strada umida, lasciate queste magie agli stuntman e ai piloti di MotoGP. 

2. Studiare le condizioni 

Meno scontato ma altrettanto fondamentale è avere la sensibilità di capire le reali condizioni di aderenza dell'asfalto. L'esperienza su strada qui gioca un ruolo fondamentale, ma anche i neofiti dovrebbero saper capire cosa c'è sotto le loro ruote. Prima di tutto, l'aderenza cambia da asfalto ad asfalto e la vostra abilità sta tutta nel saper distinguere quali tipi di superficie hanno maggiore o minore aderenza... allo stesso modo, l'intensità della pioggia può trarre in inganno: ricordatevi che molto spesso la pioggerellina e l'asfalto non completamente bagnato rendono il fondo stradale molto più infingardo. Quando la strada non è completamente bagnata, la poca acqua presente crea una sorta di "pellicola" di viscido, assieme alla sporcizia e alle tracce di gomma. La regola valida è la prima, moderate la velocità come al punto 1 e datevi il tempo di capire il reale livello di aderenza. 

3. Evitare movimenti bruschi

Considerando le condizioni difficili descritte al punto 2, avrete bisogno non solo di diminuire la velocita ma anche di modificare il vostro stile di guida. Tutti i vostri movimenti devono essere morbidi e lenti, evitando accelerate furiose, strizzate troppo energiche ai freni o cambi di direzione secchi e troppo veloci. Ogni vostro movimento deve essere "accarezzato" e parecchio anticipato. Cercate di piegare poco e di percorrere traiettorie ampie in curva, facendo attenzione a non tagliare la strada ad altri mezzi. Il segreto sta tutto nel tenere lo sguardo ben avanti, alla curva oltre, perchè con questo stile di guida i tempi saranno dilatati e ogni decisione dovrà essere messa in pratica prima.

4. Non attaccarsi ai freni

Evitare movimenti bruschi significa anche modulare la frenata e mai pinzare forte. Argomento che merita un punto a parte, perchè il bloccaggio dei freni, con conseguente chiusura dell'anteriore, è la maggiore causa di caduta in condizioni di pioggia e bagnato. Iniziate la frenata decisamente prima e allungatela senza imprimere troppa forza. Se l'asfalto è in condizioni pessime e vede un'auto uscire da uno stop a 200 metri da voi, non aspettate ad essere troppo vicino per frenare e capire se uscirà o meno immettendosi nella vostra corsia.
Due piccoli consigli: In primis, imparate a "giocare" con freno anteriore e posteriore per mantere l'assetto stabile. Utilizzare anche il freno dietro aiuterà a non caricare troppo il peso sul davanti, ma occhio anche a non frenare troppo con il posteriore, perchè avendo un disco più piccolo e una pinza meno potente il bloccaggio avviene prima della ruota davanti. Inoltre se avete l'ABS siete più al sicuro, ma non dimenticatevi che in certe situazioni l'antibloccaggio non vi salva dalla caduta, come per esempio le pinzate a sterzo girato a bassa velocità.

5. Scegliere le gomme giuste

Più che un consiglio di guida in senso stretto, è un consiglio strategico. La scelta della gomma è fondamentale per rendere la guida sul bagnato più sicura, e non dipende dalle sole caratteristiche tecniche che offre la casa produttrice dello pneumatico. In fase di scelta considerate il tipo di moto che guidate, il tipo di guida che generalmente avete e il livello di confidenza che riuscite ad avere con la vostra moto. Molto spesso chi usa una moto supersportiva tutto l'anno non ha bisogno delle semi-slick e neanche delle sport touring, ma si potrebbe trovare bene con delle gomme 100% turistiche sia su bagnato che su asfalto, al contrario c'è chi invece usa gomme molto sportive su crossover o moto sport-touring per una questione di semplice confidenza con il mezzo che permette anche più sensibilità nella guida. Usate sempre il cervello e non fatevi ingannare troppo da pubblicità e mode.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , curiosità , sicurezza


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