Attualità e Mercato

pubblicato il 7 gennaio 2016

Anas: “basta buche sulle strade”

Il gestore della rete stradale italiana lancia un’operazione in favore della sicurezza. Una benedizione per chi va in moto!

Anas: “basta buche sulle strade”

Un vero problema per gli utenti delle due ruote. Anche per questo, parte l’operazione Anas “basta buche sulle strade”. Con un investimento di circa 300 milioni di euro in tre anni, il gestore avvia il suo grande progetto di manutenzione della rete stradale ed autostradale sull’intero territorio nazionale. Si tratta di 53 gare d’appalto per l’affidamento in regime di accordo quadro dei lavori di manutenzione delle pavimentazioni e della segnaletica orizzontale su 25.000 chilometri di rete stradale Anas. I bandi riguardano 2 gare per un importo massimo lavori di 21 milioni di euro ciascuno e 51 gare per un importo massimo lavori di 5 milioni di euro ciascuno per un totale di 297 milioni di euro.

Armani ci conta

Basta buche sulle strade. Grazie a questi accordi quadro, Anas potrà intervenire su tutta la propria rete in modo rapido ed efficace senza dover ogni volta attendere i tempi di espletamento di nuove gare. Questo consentirà di poter programmare gli interventi di manutenzione delle pavimentazioni e della segnaletica sulla rete, superando la logica passata del rappezzo, oltre a poter intervenire tempestivamente in caso di urgenza. E’ una vera e propria rivoluzione per questo settore”, ha dichiarato il presidente di Anas Gianni Vittorio Armani.

Occhio agli appalti

Con gli accordi quadro previsti dal Codice degli Appalti vengono infatti fissate le condizioni e le prescrizioni in base alle quali affidare in appalto i lavori di manutenzione delle pavimentazioni e della segnaletica orizzontale con particolare riguardo alle prestazioni affidabili, alla durata dell’accordo quadro, al tetto di spesa entro il quale potranno essere affidate le prestazioni e alle modalità di esecuzione dei singoli contratti applicativi con i quali verrà data esecuzione all’accordo quadro. Questa particolare procedura offre la possibilità di avviare i lavori con la massima tempestività nel momento in cui se ne manifesta la necessità e si concretizza la disponibilità del relativo finanziamento. L'obiettivo è anche, questo lo aggiungiamo noi, puntare alla massima "pulizia" e trasparenza negli appalti, specie dopo le drammatiche intercettazioni della Dama Nera che parlava delle "ciliegie", ossia delle tangenti sui vecchi appalti.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , varie , sicurezza


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