Test

pubblicato il 4 gennaio 2016

Suzuki Address 110 lo stermina traffico - TEST

Compatto, economico e parco nei consumi: una soluzione anti-stress per sopravvivere in città

Suzuki Address 110 lo stermina traffico - TEST

Se vivete costantemente nella morsa del traffico, nulla può cambiarvi la vita quanto uno scooter. E se poi stiamo parlando di un traffico micidiale, con tanto di ingorghi impossibili all'ora di punta, dovreste leggere con attenzione quanto segue. Perché pochi mezzi a due ruote, come questo Suzuki Address 110, sono in grado di contrastare il logorio della vita moderna e semplificarvi le giornate in città. Con buona pace del benzinaio sotto casa, che dovrà rassegnarsi a vedervi sempre meno.

Via il superfluo

Prima di tutto, una veloce panoramica sul mezzo. A spingere questo scooter, troviamo un propulsore monocilindrico da 113 cc capace di erogare una potenza massima di 9 CV. La scelta di una cilindrata a ridosso dei 125 cc, ma inferiore, sembra voler comunicare sin da subito le intenzioni di questo scooter: "vincere" eliminando tutto il superfluo (persino qualche centimetro cubico in più) pur di imporsi come campione di facilità, praticità e compattezza. Insomma, come a dire: nel traffico duro, meno ce n'è, meglio è... senza però rinunciare a nulla.
Risultato raggiunto? Suzuki Address pesa meno di 100 kg (97, per l'esattezza, in ordine di marcia), ha misure estremamente ridotte e un'altezza della sella da terra di appena 755 mm. Pur tuttavia, offre una pedana piatta per i piedi più che sufficiente e un vano sottosella dove, armeggiando un po', si riesce ad alloggiare anche un casco integrale.

A tutto TEST

Nonostante le misure slim, in sella il comfort è discreto anche per piloti intorno al metro e ottanta, mentre i due piccoli vani aperti, alloggiati nello scudo (non particolarmente ampio e protettivo), sono utili per riporre al volo piccoli oggetti.
Appena si parte, la sensazione di controllo è totale. Lo scooter è facile, immediato e dà subito confidenza. Ma è nel traffico, che Suzuki Address 110 risulta essere un vero killer-boy, capace di saettare tra le auto sfruttando ogni minimo spazio disponibile. Agile, compatto, in pratica si infila ovunque - anche dove altri sono costretti a fermarsi - grazie a una manovrabilità fuori dal comune. Un risultato che si apprezza soprattutto nello snervante caos delle grandi città, dove un piccolo furetto come l'Address riesce a fare la differenza.
Nello scatto al semaforo, il piccolo monocilindrico mostra una buona prontezza di riflessi. L'Address parte subito deciso, poi l'erogazione "si siede" un po' e perde vivacità. Una caratteristica che si avverte soprattutto quando si è in due. Per questo, uno dei modi migliori di guidarlo è quello di lasciarlo scorrere, senza inutili stop&go, sfruttandone al massimo l'immediatezza di manovra... e così, finisce anche che ci si diverta un bel po'.
Passando a ciò che convince meno, la frenata non è esaltante ma comunque sufficiente ad assicurare adeguati spazi d'arresto, mentre la sospensione posteriore mostra qualche limite di troppo nella capacità di assorbire adeguatamente le sconnessioni del manto stradale.

Il valore di 5 euro

Tanto è necessario, per riempire quasi del tutto il serbatoio del piccolo scooter giapponese. Tanto è sufficiente, a garantirsi quasi 250 Km di percorrenza. Avete capito bene: anche strapazzandolo, difficilmente si riesce a scendere sotto la soglia dei 50 km/l, a tutto vantaggio del portafogli. Tradotto in soldoni, per chi vive in una grande città come Roma o Milano, vuol dire garantirsi in media la piena mobilità urbana (lavoro, palestra, svago) con una spesa attorno ai 25/30 euro mensili. Mica male!

Conclusioni

Il Suzuki Address 110 è di quei mezzi che, sulle prime, si tende a sottovalutare: linee sobrie, design non particolarmente appariscente, una scheda tecnica che racconta una meccanica semplice e razionale. Ma è quando lo scateni in città, nell'uso quotidiano nel traffico - ovvero, quando lo metti a fare il suo lavoro - che Address convince e conquista. Un campione di praticità, facile, minimalista ed economico.
Suzuki Address 110 è disponibile presso le concessionarie del Marchio giapponese al prezzo di 1.999 euro f.c., nei colori grigio e bianco.

Abbigliamento:

Giubotto: Ixon Stratus HP
Jeans: Ixon Dustin
Guanti: Ixon RS Rain HP
Stivali: Alpinestars New Land Gore-Tex
Casco: Nolan N40

Autore: Diego D'Andrea

Tag: Test , scooter , test , prove


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