Special e Elaborazioni

pubblicato il 27 dicembre 2015

KTM RC8 Street Fighter by 46 Works

Shiro Nakajima di 46 Works plasma una muscolosa special attorno all'adrenalinico bicilindrico sportivo della Casa austriaca

KTM RC8 Street Fighter by 46 Works

Un motore a due cilindri di derivazione sportiva generoso e coinvolgente. Probabilmente, la KTM RC8 R - carenata orange, tra le migliori interpreti europee del segmento racing - non ha avuto, negli anni, il successo che meritava. Ad onorarne lo spirito, però, ci ha pensato la successiva generazione di bicilindriche austriache, declinata in varie salse... ma anche un lungo elenco di preparazioni e special, che ne hanno sfruttato (e reinterpretato) la succosa base tecnica. Tra queste, la velenosa RC8 Street Fighter che vi raccontiamo oggi, realizzata dalla maison giapponese 46 Works.

Dieta dimagrante

Un raffinatissimo lavoro di cesello, quello portato avanti dal customizer Shiro Nakajima, con uno scopo ben preciso: realizzare una naked in stile futuristico - più esattamente una reinterpretazione moderna del filone café racer - che fosse soprattutto potente e leggera. Il risultato? 20 Kg in meno, sul piatto della bilancia, rispetto all'originale "mangiacordoli".
Oltre all'ovvia rimozione di sovrastrutture e carene, gli interventi più importanti hanno riguardato la sostituzione della componentistica preesistente con parti realizzate in materiali pregiati e leggeri, come il serbatoio in alluminio, appositamente realizzato, e il sofisticato impianto di scarico completo in titanio, dal peso di soli 3,5 Kg. Il tutto, badando bene a lasciare perfettamente intatta la potenza originaria del motore: 173 cavalli pronti a ruggire come fossero tigri!

Completano l'opera...

Di pregio il resto della componentistica utilizzata, che pesca nei cataloghi di alcune delle migliori aziende aftermarket: sella monoposto in pelle trapuntata by Razzledazzle, semimanubri realizzati da Battle Factory, strumentazione Motogadget e faro anteriore Posh, solo per citarne alcune.

Vecchie ruggini!

D'accordo, una sportiva europea reinterpretata da un preparatore Jap potrebbe far storcere il naso a certi puristi (e far venire a galla vecchie questioni da bar)... ma guardatela bene - compatta, muscolosa, con quei collettori sinuosi che sfociano nell'aggressivo terminale dal look artigianale - e dite la verità, non vi piacerebbe mettervela in garage, quasta KTM RC8 Street Fighter?

Autore: Diego D'Andrea

Tag: Special e Elaborazioni , bicilindriche , special


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