Accessori

pubblicato il 22 dicembre 2015

Brain: misuratore di performance

Una "scatoletta" che promette di migliorare la resa in pista e aumentare la sicurezza su strade aperte

Brain: misuratore di performance

Smartphone e device mobili sono sempre più al centro di un interessante processo di sviluppo, che sta portando alla nascita di applicativi e nuove tecnologie in grado di migliorare la nostra vita di tutti i giorni... anche in sella ad una moto. Oggi vi parliamo di Brain, un nuovo prodotto totalmente made in Italy, al centro di una giovane sturtup che è stata capace di catalizzare in brevissimo tempo l'interesse degli investitori e raccogliere il denaro necessario a far partire il progetto. Scopriamo insieme di cosa si tratta...

Parametri sotto controllo

Con Brain potete monitorare il battito cardiaco e altri parametri mentre guidate la vostra moto, avere la possibilità di visionare tutte le metriche relative ad un giro in pista o su strada (velocità, angolo di piega, forza g, giri motore, rapporto inserito, traiettoria, tempo sul giro e molto altro) e potete inoltre avere a disposizione anche un sistema di sicurezza integrato, che manda un segnale di allerta ad alcuni numeri selezionati di amici e parenti in situazioni di potenziale pericolo (moto piegata a terra, ferma, o accelerazioni tipiche di un incidente). Il tutto funziona attraverso una “scatoletta” basata su Android da applicare alla moto, con all’interno una gamma completa di sensori , in grado di comunicare, tramite apposita app che sarà scaricabile su Apple Store e Google Play, con smartphone e smartwatch.

Ce la spiegano direttamente loro

Ci rivolgiamo ad appassionati e ad amatori" spiegano i due fondatori di BRAIN "per cercare di rendere possibile la costruzione di un’esperienza ‘da professionisti’ in pista e per offrire uno strumento per la sicurezza quando si trovano su strada. Sarà sufficiente attaccare la scatoletta sulla coda della moto, schiacciare un pulsante e il BRAIN verrà attivato. Performance e sicurezza sono i due aspetti a cui guardiamo con particolare interesse. Seguendo queste linee guida, in aggiunta a tutte le possibilità di misurazione per quanto riguarda alcune metriche come velocità e tempi, abbiamo deciso di sviluppare anche un sistema di integrazione con la GoPro (o action cam simili): in questo modo verranno mostrati in sovrimpressione sul video di una GoPro i dati e le metriche raccolte durante un giro in pista. Questo contribuisce a rendere l’esperienza di BRAIN ancora più vicina all’esperienza di un professionista.
Dentro BRAIN ci sono diversi sensori: GPS + glonass, sensore di temperatura, un barometro, un accelerometro, un giroscopio, un magnetometro, un microfono. Inoltre, è presente la connettività wifi e bluetooth, la memoria interna e una batteria. Infine collegando un cardiofrequenzimetro, si può controllare la frequenza dei battiti cardiaci in determinati momenti, come una piega in curva o nell’istante in cui si accelera. Tutte le metriche raccolte sono visibili poi direttamente sul proprio smartphone, con delle dashboard riassuntive e possono essere anche condivise sui proprio canali social. Questi aspetti, per gli appassionati di motociclismo o per i piloti dei campionati minori, possono rivelarsi utili e interessanti, per migliorare le proprie performance e per rendere più divertente e sicura anche l’esperienza che vivono in pista
”.

Ma quanto costa?

La prima produzione, in preordine fino al 31 dicembre 2015, sarà di sole 179 unità. Il prezzo finale del prodotto è 299 euro, ma durante la fase di preordine si potrà acquistare al prezzo di lancio di 199 euro."Inoltre, se tutti i 179 pezzi saranno venduti, verranno restituiti altri 20 euro a coloro che hanno acquistato, che pagheranno BRAIN One, quindi, solo 170 euro.”

Siete interessati? Tutte le info per acquistare il prodotto le trovatre su www.brainsomeness.com

Autore: Redazione

Tag: Accessori , accessori , curiosità , tecnologia


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