Attualità e Mercato

pubblicato il 11 dicembre 2015

L'autodromo di Franciacorta riapre con una nuova gestione

Dopo il fallimento della precedente società, torna in mano a Ettore Bonara e ripartono tutte le attività

L'autodromo di Franciacorta riapre con una nuova gestione

Ricordate la brutta vicenda dell'Autodromo di Franciacorta? Poco più di un mese fa la Finanza ha messo i sigilli alla struttura impedendo qualsiasi tipo di attività, per la bancarotta dell'azienda che l'aveva in gestione. Il proprietario, Ettore Bonara, ha deciso di riprendere in mano il circuito e questo weekend riaprirà i cancelli agli appassionati con un track day dedicato alle auto.

Presto il calendario delle attività 2016

L'attività, quindi, sembra destinata a ripartire a pieno regime, probabilmente con tutte le attività già in programma per il 2016 e sospese a causa del fermo. Il fallimento della società Franciacorta International Circuit, invece, prosegue con avvocati e giudici, con la prossima udienza prevista per l'8 febbraio, mentre Bonara annuncia che il calendario 2016 è in via di definizione e verrà presto pubblicato.
Sono passati 10 anni dalla prima apertura, nel 2005 per volontà di Bonara, con l'obbiettivo di ospitare gare di livello nazionale ed europeo, con omologazione CSAI per le auto fino alla formula 3000 e FMI per gare motociclistiche fino alla Superbike. La lunghezza del tracciato è di 3.500 metri nella sua configurazione finale, con il punto più largo di 12 metri e una struttura con 24 box dotati di officina e ampia area parcheggi e paddock.
Con la ripresa delle attività, anche i pistaioli dell'area padana fra Lombardia, Piemonte e Emilia tirano un sospiro di sollievo. Franciacorta è sempre stato un punto di riferimento per gli amanti della pista e fra le piste cosiddette "minori" era senza dubbio una delle più apprezzate.

 

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , pista


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