Curiosità

pubblicato il 12 luglio 2007

Autodromo del Veneto

In Veneto un nuovo autodromo, sognando la F1 e la MotoGP

Autodromo del Veneto
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Dopo circa otto anni dalla pubblicazione della legge regionale n° 27, la società promotrice, Autodromo del Veneto S.p.A, ha depositato il progetto urbanistico relativo al polo multifunzionale denominato Mortor City. L’intervento, che si svilupperà su di un’area di circa 450 ettari, dei quali oltre 270 saranno mantenuti a verde, prevede la realizzazione di un autodromo, con una pista della lunghezza di circa 5.200 metri idonea anche per ospitare competizioni di Formula 1 e MotoGP, di attività commerciali, di un parco tematico motoristico, di strutture di intrattenimento, di spazi espositivi, di strutture turistico-ricettive, nonché un polo tecnologico per la ricerca avanzata. Tutte le strutture saranno realizzate facendo particolare attenzione agli aspetti architettonici e all’utilizzo di impianti innovativi.

Inoltre, all’interno dei 270 ettari a verde, pari al 60% dell’intera superficie interessata dal progetto, sarà realizzata un’area boschiva di oltre 80 ettari nella quale saranno messi a dimora oltre 40.000 nuovi alberi e saranno valorizzati i corsi d’acqua presenti.

Questo è il progetto che Autodromo del Veneto S.p.A ha presentato alla stampa presso la sala Mascagni dell’Hotel Leon d’Oro a Verona con la presenza dei rappresentanti della Regione Veneto, della Provincia di Verona e dei Comuni interessati.
Il progetto, ubicato nei Comuni di Trevenzuolo e Vigasio in Provincia di Verona, rappresenterà una importante possibilità di riqualificazione e sviluppo dell’intero basso veronese, una vasta area collocata all’incrocio tra le grandi direttrici viabilistiche Nord-Sud ed Est-Ovest del nostro Paese. L’attuazione del progetto avverrà nell’arco di 10 anni dopo che tutti gli Enti interessati avranno rilasciato le autorizzazioni previste dalla legge.

Motor City nasce con caratteristiche fortemente improntate ad un corretto inserimento ambientale delle opere e ad una consistente mitigazione dell’impatto sull’ambiente, a partire dal rapporto tra aree scoperte (81% circa del totale) ed edificate; sono infatti soltanto 900.000 circa i mq di superficie sui quali saranno realizzati i fabbricati, meno del 20% dell’area coinvolta, ottenendo così un indice di edificabilità decisamente basso. Il Comparto principale del progetto prevede la realizzazione dell’autodromo, di un parco tematico dedicato ai motori, nonché di strutture annesse ricettive e di ristorazione. L’autodromo occuperà il 75% della superficie territoriale di tale Comparto ed il 45% del totale della superficie territoriale dedicata al progetto Motor City. Oltre alla pista internazionale, che come detto avrà una lunghezza di circa 5.200 metri, saranno realizzati i Paddock ed edifici a servizi di circa 50.000 mq su tre piani. Il parco tematico, con attrazioni a tema ed innovative, sarà rivolto prevalentemente alle famiglie e agli appassionati di auto e moto.

Gli altri comparti del progetto prevedono la realizzazione di una struttura dedicata ad attività commerciali e di altre specifiche strutture destinate a spazi espositivi e concessionarie nei quali sarà possibile ammirare ed acquistare i migliori prodotti delle case automobilistiche e motociclistiche.

Inoltre, situato a sud-ovest dell’area d’intervento e con un’estensione territoriale di mq 494.200, è previsto il polo tecnologico, concepito come parco aperto, ispirato al modello del campus, centro di incontro e scambio di informazioni, punto di contatto dell’eccellenza nelle applicazioni industriali riconducibili al settore dell’auto, dei motori, dell’elettronica e della meccatronica, che darà spazio all’insediamento di aziende e centri di ricerca fortemente votati all’innovazione in collaborazione con le università.

Infine, l’ultimo comparto verrà dedicato alla residenza di pertinenza, rivolta prevalentemente agli operatori che svolgeranno la propria attività all’interno di Motor City.

Il progetto consentirà il potenziamento e la riqualificazione del tessuto sociale attraverso il positivo impatto occupazionale che verrà generato sia nella fase di realizzazione che in quella di gestione delle strutture, con la richiesta di alcune migliaia di lavoratori, molti dei quali di elevata professionalità.

L’investimento complessivo, a totale carico dei privati, è stimato in 1,5 miliardi di Euro di cui 350 milioni in opere pubbliche con particolare riferimento all’adeguamento della viabilità necessaria al progetto.

La società promotrice è Autodromo Del Veneto S.p.A., partecipata da Veneto Sviluppo S.p.A., Comune di Trevenzuolo, Comunue di Vigasio, Comitato Promotore e da Motor City Holding S.r.l. partecipata a sua volta dalle società realizzatrici del progetto cioè Coopsette Soc. Coop. e Draco S.p.A., che partecipano la società Motor City Holding S.r.l. rispettivamente per il 66,67% e il 33,33%.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , autodromi


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