Test

pubblicato il 30 ottobre 2015

BMW C 650 GT 2016 - TEST

Lo scooterone Gran Turismo bavarese si rinnova con contenuti tecnologici all'avanguardia. L'abbiamo provato in Spagna

BMW C 650 GT 2016 - TEST
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Commuting urbano e l'ambizione di puntare le ruote, di tanto in tanto, verso l'orizzonte. Giunto alla sua seconda generazione, BMW C 650 GT è un maxi-scooter di fascia alta votato al comfort e al turismo, appositamente studiato per rivolgersi ad un pubblico maturo, attento ed esigente. Un tipo di utenza particolarmente severa nei giudizi, che non ammette compromessi in fatto di qualità, finiture e soluzioni tecniche a disposizione.

Lo abbiamo testato sulle bellissime strade spagnole nei dintorni di Valencia, senza farci mancare una full immersion in città (traffico incluso) e diversi chilometri su strade a scorrimento veloce. Uno scenario decisamente variegato, grazie al quale ci siamo potuti fare un'idea piuttosto completa del mezzo. Tanta la curiosità, poi, di verificare sul campo le qualità del sofisticato Side View Assist, il primo sistema di assistenza alla guida motociclistica (previsto come optional sul C 650 GT), in grado di supportare il guidatore nei cambi di corsia, monitorando il cosiddetto angolo morto.
Sarà stato all'altezza delle aspettative? Scopriamolo insieme...

Comfort e abitabilità

Chi ha già familiarità con le ammiraglie da viaggio del marchio bavarese si troverà subito a proprio agio in sella al BMW C 650 GT. Le sensazioni, infatti, sono molto simili, con il pilota accolto da una seduta comoda e di buone dimensioni, ben protetto da una generosa carenatura e da un ampio parabrezza regolabile elettricamente. Notevole, poi, la capacità di carico garantita dal vano sotto-sella di circa 60 litri: lo scomparto, illuminato, offre volumi ben sfruttabili e spazio a sufficienza per ospitare due caschi. Un'ulteriore possibilità di stivaggio è offerta poi dai due ampi vani posizionati nello scudo anteriore, di cui il sinistro dotato di serratura.
A fronte di tutto ciò, e di volumi sicuramente importanti, lungi dall'apparire un mezzo goffo e impacciato (soprattutto vedendolo dal vivo) BMW C 650 GT 2016 riesce a restituire un'immagine dinamica e a suo modo, particolarmente accattivante.

Cosa cambia "sotto al cofano"

Il motore è il noto bicilindrico in linea dalla cilindrata di 647 cc, in grado di esprimere una potenza massima di 60 CV a 7.500 giri/min e una coppia massima è di 63 Nm a 6.000 giri/min (ma è disponibile anche una versione depotenziata a 35 kW (48 CV) a 7.000 giri/min e 54 Nm a 4.250 giri/min). Il mapping è stato definito ex novo per rientrare nella stringente normativa Euro 4. Ampliamente riviste sono state invece la taratura del cambio CVT (Continuously Variable Transmission, ovvero a trasmissione di potenza continua) e le guarnizioni della frizione, per permettere una presa ottimizzata della frizione e consentire un comportamento di avviamento più dinamico, ottenuto dalla variazione della spaziatura dei rapporti del cambio CVT e dalla regolazione di precisione delle masse centrifughe.
Tutto nuovo anche il silenziatore che – a doppia uscita sovrapposta – caratterizza ora in maniera più efficace, rispetto al precedente modello, il look del maxi-scooter bavarese, oltre a restituire un sound un po' più coinvolgente che in passato. Ultime novità di rilievo, infine, sono la taratura rivista delle sospensioni e la presenza di serie, oltre del sistema ABS, anche dell'ASC.

A tutto TEST

Prima di partire, diciamo subito che, incurante dell'ultima tendenza, che vede l'avvento di smart keys dotate di trasponder, BMW C 650 GT 2016 si propone con il classico blocchetto di accensione azionato dalla cara vecchia chiave "standard". Una soluzione che non dispiacerà a chi ne preferisce l'inossidabile praticità. Poi, un paio di considerazioni per quanto riguarda i 2 cavalletti a disposizione: su quello laterale, troviamo ancora una volta l'intelligentissimo sistema che aziona, in automatico, il freno di stazionamento a cavalletto inserito (un accorgimento utilissimo, che ci piacerebbe vedere su ogni scooter e che mette al riparo da brutte sorprese in caso di parcheggio in pendenza). Per quanto riguarda il cavalletto centrale, invece, si registra una maggiore facilità ad issarvi sopra lo scooter rispetto al passato; una manovra che adesso, in effetti, si compie senza sforzo alcuno.
Un colpo al comando dello start e il borbottio del 2 cilindri BMW invita subito a dare gas. E qui arriva la prima bella sorpresa, con una risposta al comando dell'acceleratore corposa, pronta... ma anche fluida, senza sussulti o incertezze.
Si parte! La posizione in sella è ergonomicamente corretta e improntata al comfort, con il busto eretto e le braccia naturalmente "appoggiate" al manubrio, alto e ben distanziato.

Città e tangenziale

I primi chilometri nel traffico rivelano un mezzo facilmente gestibile e dall'elevata manovrabilità. Nelle soste ai semafori, i piedi poggiano a terra senza sforzo e anche lo spazio riservato loro sulle pedane è più che adeguato. Dinamicamente, i volumi del C 650 GT non consentono uno slalom fulmineo tra le auto in coda ma, tutto sommato, la guida nel traffico non affatica e, con un po' di attenzione, si riesce comunque ad andar via spediti.
Lasciate alle spalle le futuristiche architetture di Valencia, alcuni tratti di superstrada ci sono utili per verificare la protettività del mezzo e il suo comportamento in velocità. Il plexiglass anteriore svolge in maniera più che sufficiente il suo lavoro, garantendo una buona protezione aerodinamica fino ai classici 130 Km/h. Molto apprezzata, poi, la possibilità di poterne regolare al meglio l'altezza, anche in movimento, semplicemente agendo sul pulsante posizionato sul manubrio. In caso di sorpasso, buona la risposta del motore sul veloce: un colpo di gas e - grazie alla notevole riserva di potenza - ci si toglie subito d'impaccio. Irreprensibile, infine, il rigore direzionale: ad andature spedite, BMW C 650 GT non si scompone minimamente, neanche quando si tratta di affrontare le classiche turbolenze aerodinamiche al momento di sorpassare un pullman o un tir.

Sui percorsi guidati

A vederlo, non dà l'idea di un agile tritacurve. E infatti, non è questa la vocazione del maxi-scooter tedesco, improntato più al comfort che all'aggressività; eppure, la conduzione sui percorsi guidati risulta più appagante del previsto. I cambi di direzione, a causa delle masse in gioco, non sono fulminei ma... neanche lenti. L'entrata in piega è decisa - merito soprattutto dell'ottimo lavoro svolto dalle sospensioni, perfette, tanto nel copiare le imperfezioni del manto stradale, quanto nel garantire il giusto sostegno all'azione di guida - mentre il 2 cilindri riesce a tirare fuori dalle curve con la giusta forza, soprattutto se si lascia che il C 650 GT scorra veloce in percorrenza, facendolo girare in alto. La luce a terra è piuttosto buona e prima di arrivare a sentire grattare qualcosa sull'asfalto, si raggiungono angoli di piega di tutto rispetto (si tratta pur sempre di uno scooter, sebbene le ottime qualità ciclistiche alzino nettamente l'asticella, con una resa quasi motociclistica).
Per quanto riguarda la frenata, a fronte di un impianto molto potente ed efficace, si riscontra un'azione dell'ABS talvolta eccessivamente invasiva, soprattutto agendo con decisione sulla leva sinistra. Come un po' troppo presente, in alcune situazioni, risulta l'intervento dell'ASC (Automatic Stability Control), che riduce automaticamente la coppia nel caso in cui i sensori rivelino uno slittamento della ruota in accelerazione. Un sistema però - ci teniamo a precisarlo - davvero utilissimo in condizioni difficili del fondo stradale.

Side View Assist, "il terzo occhio"

La prova del nuovo BMW C 650 GT 2016 ha rappresentato anche l'occasione per testare l'interessante Side View Assist, sistema di assistenza alla guida utilizzato per la prima volta su un mezzo a due ruote (e proposto come optional sullo scooter BMW). Brevemente, il Side View Assist è il grado di avvertire il pilota circa la presenza di eventuali veicoli posizionati in punti non visibili con gli specchietti retrovisori. La localizzazione avviene attraverso sensori ultrasuoni installati nella zona della carena frontale e del porta-targa, ed agisce in un campo di velocità compreso tra 25 e 80 km/h. Ad essere rilevati sono i veicoli che si trovano ad una distanza di cinque metri o meno e che avanzano a una differenza di velocità massima di 10 km/h. L’informazione o l’avvertimento vengomo quindi visualizzati dal pilota, attraverso dei triangoli che si accendono alla base degli specchietti retrovisori. In parole povere, il sistema agisce nelle classiche situazioni di guida urbana in cui, un cambio di corsia o una svolta, potrebbero costare cari, a causa della presenza di un mezzo in un angolo morto e quindi non visibile.
Funziona? Dopo qualche chilometro di inevitabile "apprendistato", la risposta è sicuramente "si". Guardando lo specchietto al momento di svoltare a destra o a sinistra, infatti, la visualizzazione del triangolo d'avvertimento acceso (posto proprio vicino allo specchietto stesso), alza immediatamente la soglia d'attenzione e invita a valutare correttamente la situazione, portando ad individuare facilmente un potenziale pericolo. Un sistema che, sicuramente, può essere ulteriormente migliorato e implementato ma... dall'indubbia utilità: promosso!
Side View Assist è proposto in optional all'interno del pacchetto Safety, insieme alle luci diurne a LED, ad un prezzo complessivo di 510 euro.

Buona la seconda

In conclusione, un mezzo - il nuovo BMW C 650 GT - che in questa seconda versione matura e convince. Un maxi-scooter che non deluderà chi è alla ricerca di un prodotto "premium", in grado di superare le tipiche barriere di utilizzo metropolitano, senza paura di spingersi oltre, grazie alle ottime doti di comfort e abitabilità, che si sommano alla resa generale del mezzo.
BMW C 650 GT 2016 sarà disponibile presso le concessionarie della Casa tedesca dal 5 dicembre 2015, a partire da 11.750 euro chiavi in mano (prezzo comprensivo di costi di preconsegna, immatricolazione e 1° tagliando), nelle colorazioni Black Storm metallizzato, Light White e Frozen Bronze metallizzato.

Autore: Diego D'Andrea

Tag: Test , scooter , test , prove


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