Curiosità

pubblicato il 13 ottobre 2015

5 buoni motivi per andare in moto anche in autunno

C'è chi si fa intimorire dalle temperature in discesa e dal meteo variabile, ma un giro autunnale in moto può essere fantastico

5 buoni motivi per andare in moto anche in autunno

Ottobre, mese di transizione fra il caldo estivo e il freddo invernale. Tutto prende le tonalità del giallo e la pioggia si fa più insistente, mentre le temperature scendono con una certa fretta e fan venire voglia di piumone e cioccolata calda. Per molti di noi, soprattutto al nord, dove le temperature sono più rigide, la moto rimane in garage, assopita, in attesa di un'ultima lavata e di un telo che la tenga protetta per tutto l'inverno... ma non affrettate le cose. Quando vedete un giorno di sole, prendetelo di ferie e fate un giro. Vi accorgerete che l'autunno in moto è più bello di quanto immaginiate. Non ci credete? Ecco perché...

1. I colori

Le foglie cadono, la terra diventa umida e le nuvole corrono più basse e più veloci. L'atmosfera autunnale è qualcosa di unico, che in auto può forse far venire la depressione, mentre in moto può strasformarsi in poesia. Il giallo, l'arancione e il marrone sono i colori dominanti e dipingono un quadro malinconico e placido, che solo in moto potete apprezzare. In un giorno di sole, l'aria è più tersa e i raggi solari illuminano in maniera chiara il paesaggio che cambia. Non esagerate con il gas e godetevi le strade vuote. Fate sosta con un bicchiere di tè caldo in baita o in rifugio. Ancora meglio se con il caminetto acceso. 

2. Gli odori

Non puntate le montagne più alte, rimanete in collina o sull'appennino. Attraversate i boschi la mattina presto e respirate a piene narici il profumo di sottobosco umido. L'odore dell'autunno è qualcosa di incomparabile, descrive con una certa malinconia il mondo che si addormenta per risvegliarsi l'anno dopo con la prima fioritura. È rilassante e al tempo stesso tonificante.

3. La tranquillità

Le strade, in autunno, si svuotano da smanettoni, mototuristi a lungo raggio e centauri domenicali. La strada è completamente vostra e avete la possibilità di godervela con tutta calma. Ad andare piano siete costretti: l'asfalto umido e le foglie per terra non permettono grandi pieghe e vale la pena rallentare, come a far durare di più uno degli ultimi momenti in sella di quest'anno. Anche le soste per scaldarvi e bere qualcosa, saranno più tranquille e piacevoli, sapendo di non avere un'altra strada da aggredire con l'adrenalina in corpo.

4. La temperatura

Sembrerà strano, ma questo primo accenno di freddo è ancora una temperatura favorevole per un bel giro in moto. Il sole scalda ancora e fra i 10 e i 20 gradi, con un abbigliamento adatto, potrete rimanere al caldo e ben protetti dal vento e dall'umidità. Decisamente meglio questo clima, rispetto ai 40 gradi del mese di luglio.

5. Il finale deve essere un "bel finale"

I 4 punti precedenti potrebbero essere riassunti nel quinto: godetevi il momento. Anche se siete motociclisti che utilizzano la moto tutto l'anno, potreste non trovare molte altre occasioni di godervi davvero un giro in moto. Per questo prendetevi un giorno intero da dedicare unicamente alla vostra passione e ai vostri panorami preferiti. È quello che ci vuole per darsi la carica prima di un lungo inverno di freddo, o se volete prendetelo come un ultimo saluto. Per finire, fatelo anche solo per dedicarvi un "finale di stagione" degno di questo nome, ve lo siete meritato!

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , curiosità


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