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pubblicato il 15 settembre 2015

European Bike Week 2015: tenetevi forte

Un weekend in Austria, sulle leggendarie sponde del Faaker See, in compagnia delle tribù Harley-Davidson e Jeep

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L'European Bike Week è un rito che si compie, puntuale, ogni seconda settimana di settembre, sin dal lontano 1998. Chissà, se a quel tempo, gli organizzatori avrebbero mai immaginato che un giorno sarebbero stati quasi in 100.000 a raggiungere, su due ruote, la bellissima regione lacustre attorno a Villach, in Carinzia, per il raduno Harley-Davidson (e motociclistico, in generale) più importante d'Europa. Eventi, passione, folklore, un pizzico di follia, intrattenimento, tour alla scoperta del territorio, cibo robusto ed esibizioni live. Questi gli ingredienti principali della kermesse. Ma soprattutto, la "musica" che fuoriesce forte dagli scarichi dei bicilindrici made in USA, pronti a far tremare ogni cosa, ad ogni ora del giorno e della notte, lungo i 25 Km di perimetro del lago.

Un ecosistema cromato... e variegato

Cuore pulsante dell'evento è l'Harley-Davidson Village, gestito ufficialmente da Harley-Davidson Motor Company. Noi lo abbiamo raggiunto in sella ad una vivace Sportster 1200 Forty Fight (messaci a disposizione dalla Casa americana) di primo mattino, godendo appieno dell'atmosfera idilliaca, tipica delle alpi austriache in una bella giornata di sole. Appena il tempo di arrivare, però, e addio pace e tranquillità: veniamo investiti, all'istante, da una festosa ondata yankee. I raduni sono sicuramente il luogo migliore dove incontrare, al meglio della propria forma, il tipico folklore motociclistico. E l'European Bike Week, anche in questo, è il raduno dei raduni. Perché il popolo Harley è fatto di gente di carattere, appassionati veri ed eccentrici, che non temono di palesare, con incredibile naturalezza, la propria personalità. E così, ti capita di incontrare un tizio che sfreccia in moto vestito da Obelix; e un altro - con tanto di cane al seguito e una forma di parmigiano in testa - che fa rifornimento al distributore... tutto questo, mentre un harleysta "avatar" si aggira tranquillamente per le strade attorno al Village. Provate a dare uno sguardo alla nostra gallery fotografica e capirete di cosa stiamo parlando.

Non solo Harley

Se arrivando al Faaker See, ad ogni modo, pensate di trovare solo bicilindrici americani e cromature sbrilluccicanti, vi state sbagliando di grosso. Certo, la stragrande maggioranza delle moto presenti ha il blasone HD ben impresso sul serbatoio, ma non mancano modelli rappresentativi di quasi tutte le Case motociclistiche in listino. Comprese sportivissime di ultima generazione, guidate da intutatissimi riders, ben lontani dallo stile 'easy' (in fatto di abbigliamento tecnico e protezioni), che accomuna buona parte degli harleysti. Vedere gli uni (sebbene in nettissima minoranza) di fianco agl'altri, impressiona un po'... ma anche questo è il bello dell'European Bike Week. E comunque, se pensate di arrivare al Faaker See e di trovare solo moto, vi state nuovamente sbagliando di grosso.

Cosa ci fanno le Jeep al Faaker See?

Oramai sponsor della manifestazione già da qualche anno, l'iconico brand americano Jeep (dal 2011 entrato a far parte della scuderia FCA, Fiat Chrysler Automobiles) condivide con sempre maggiore intensità spazi aggregativi e atmosfere tipicamente Harley-Davidson. Il tutto, in nome delle comuni origini yankee e del senso di libertà e della community che pervade sia harleysti che jeepers. Senza contare l'allure di unicità, che entrambi i marchi hanno saputo raggiungere all'interno dei rispettivi segmenti di appartenenza, dove Harley è la regina indiscussa del custom e Jeep la regina indiscussa dell'off-road a 4 ruote. È grazie a tutto questo, che i visitatori dell'European Bike Week si sono potuti godere - nel bel mezzo dell'Harley Davidson Village - un elettrizzante percorso, attrezzato con ostacoli e pendii impossibili, lungo cui sperimentare le eccezionali doti delle inarrestabili Wrangler Rubicon e Grand Cherokee. Un'esperienza adrenalinica, da sconsigliare, di certo, a chi soffre di vertigini.

Arriva il momento della parata

L'adunata scatta il sabato mattina, intorno alle 10.00. Da questo momento, ci vorranno circa 2 ore per consentire alle oltre 60.000 moto di schierarsi al via, formando un chilometrico serpentone multicolore. Poi, intorno alle 12.00, gli scarichi cominciano a rombare e inizia la festa. La parata dell'European Bike Week è il momento clou di tutto l'evento. Quello dove, tanto chi vi partecipa, quanto chi vi assiste a bordo strada, potrà godere di uno spettacolo incredibile, animato da personaggi stravaganti e fuori dal comune. Un'esperienza mistica, che non si dimentica facilmente.

Vuoi partecipare? Organizzati per tempo!

Se leggendo questo articolo vi fosse venuta voglia di partecipare alla prossima edizione della European Bike Week, sappiate che dovrete organizzarvi, al meglio, con diversi mesi d'anticipo. L'incredibile afflusso di motociclisti da tutta Europa, fa sì che già prima dell'estate la maggior parte delle strutture, nel raggio di circa 20/30 Km, siano oramai al completo per i giorni del raduno. Persino piantare una tenda potrebbe risultare un'operazione non troppo semplice. Organizzatevi per tempo, quindi, e arrivederci all'anno prossimo!

Autore: Diego D'Andrea

Tag: Eventi , raduni , custom


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