Novità

pubblicato il 10 settembre 2005

Buell XB-12 Ulysses

Multistrada a..."stelle e strisce"

Buell XB-12 Ulysses
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Buell ha nel mirino Ducati? Da un punto di vista commerciale potrebbe anche essere…mentre sotto il profilo finanziaro, possiamo assicurarvi che non ci sarà alcun atto notarile tra la Casa di Milwaukee e Borgo Panigale.
Ma della tanto vociferata vicenda che riguarda il passaggio di proprietà dell’azienda motociclistica italiana più famosa al mondo, torneremo a parlarne quando sarà il caso…mentre della nuova Buell XB12X Ulysses possiamo già dirvi tutto a partire dal fatto che la Multistrada, finalmente, ha una rivale degna di nota.

Via di motard dunque, anche se la visione motociclistica di Buell appare come al solito positivamente “contorta”, ricca di sfumature e chiavi di lettura. Se chiedessimo a 10 motociclisti di darci un giudizio sulla nuova americana, siamo certi che avremmo 10 risposte diverse.

Non ce ne vogliate, insomma, se la nostra visione sarà completamente diversa dalla vostra. Quando si parla di Buell è sempre così.

Sua altezza...
Fuori le misure: sella a 841 mm da terra, 1370 mm di interasse, ma misure telaistiche fondamentalmente identiche alle sportivette di casa XB9 e XB12. Cosa cambia allora? Effettivamente 50 mm di differenza nella misura di passo non sono pochi ma se consideriamo che la corsa della forcella è pari a 165 mm e quella del forcellone posteriore 162, allora i conti tornano.
Per il resto le differenze sono poche: il serbatoio attillatissimo al gigantesco telaio in alluminio perimetrale – che funge anche da serbatoio del carburante -, così come rimane in bella mostra il cuore HD. Di nuovo c’è il disegno del codone, l’ampio cupolino sopra al gruppo ottico sdoppiato, il manubrio a vu rialzato, due curiosi para forcella che fanno il paio con un puntale paramotore di notevoli dimensioni.

3 è il numero perfetto
E così dopo averci fatto una testa quadra parlando di centralizzazione delle masse e di posizionamento del baricentro, quest’anno è la volta del Triple Tail. Una diavoleria? Non proprio, nel senso che quella specie di copertura della zona posteriore della sella è in grado di assumere 3 posizioni risultando più o meno funzionale allo scopo della giornata: portapacchi se appoggiato alla sella o una volta aperto e schienale nel momento in cui abbiate bisogno di fare spazio ad un ospite.

1200 invece…
E’ la cilindrata del propulsore. Facile da capire, basta leggere il nome, mentre per conoscere le sue potenzialità è sufficiente prendere in mano una brochure della XB-12 S o R che sia ed andare alla voce potenza, che sfiora il centinaio di CV. Un valore interessante, che dovrebbe assicurare alla multistrada americana quella dose di verve che serve per affrontare un lungo viaggio o la giungla metropolitana.

Full optional
Oltre al Triple Tail, che siamo davvero curiosi di vedere in azione, la XB-12 Ulysses propone di serie due prese accendisigari 12 volt…, una sotto la sella e l’altra sul cruscotto, un vano portaoggetti di notevoli dimensioni e, per chi proprio vuole esagerare, il navigatore satellitare.

Prezzo?
Per il momento non se ne parla, ma non aspettiamoci certamente prezzi da saldo.

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Autore: Emiliano Perucca

Tag: Novità , bicilindriche , enduro


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