Novità

pubblicato il 24 luglio 2015

Honda CRF 1000 L Africa Twin 2016: foto e dati ufficiali

Tutte le immagini e tutte le informazioni della nuova Africona da 95 CV e cambio DCT Adventure

Honda CRF 1000 L Africa Twin 2016: foto e dati ufficiali
freccia per aprire fotogalleryfreccia per aprire fotogallery
  • Honda CRF 1000 L Africa Twin 2016 - anteprima 1
  • Honda CRF 1000 L Africa Twin 2016 - anteprima 2
  • Honda CRF 1000 L Africa Twin 2016 - anteprima 3
  • Honda CRF 1000 L Africa Twin 2016 - anteprima 4
  • Honda CRF 1000 L Africa Twin 2016 - anteprima 5
  • Honda CRF 1000 L Africa Twin 2016 - anteprima 6

Sono passate poche ore dal "leak" del video ufficiale ed ecco arrivare tutte le foto e i dettagli tecnici della nuova Africa Twin, la moto che tantissimi anni gli appassionati stavano aspettando e che ora è realtà. I primi feedback del web sono per la maggior parte entusiasti, anche se qualcuno critica i numeri, aspettandosi di più da una Casa all'avanguardia come Honda, ma passiamo alla descrizione in modo che anche voi possiate farvi un'idea.

La potenza è giusta?

La nuova CRF1000L Africa Twin è una moto che riprende in pieno lo stile della storica Africona di anni '80 e '90, ovviamente reinterpretando in modo contemporaneo linee e concetto, ma mantenendo la caratteristica principale: è una moto tuttoterreno vera, con ruota da 21" davanti e uno stile avventuroso.
Honda non si fa remore a chiamarla con il nome più appropriato di Maxi-enduro, in un'epoca di crossover che con il fuoristrada hanno davvero poco a che fare. Anche meccanicamente si è scelto di mantenere numeri alla portata di tutti i terreni senza andare alla ricerca delle prestazioni a tutti i costi, come la moda vuole, per questo il nuovo bicilindrico parallelo da 1000cc con testata Unicam (derivata dalle CRF da competizione) a 8 valvole e manovellismo a 270°, esprime 95CV di potenza massima a 7.500 giri/min, per una coppia massima di 98 Nm a 6.000 giri/min.

Ciclistica da tuttoterreno

In fuoristrada e su strada si potrà contare sul rigore di un telaio in acciaio a semi-doppia culla, capace di sopportare anche grossi carichi di bagagli e sollecitazioni tipiche della guida in strade dissestate. La forcella è della Showa, è chiaramente un'unità dalla lunga escursione alla cui estremità ci sono i piedini a perno avanzato che sorreggono anche le pinze Nissin a 4 pistoncini, che a loro volta mordono dischi da 310 mm.
Il mono posteriore è pluriregolabile e l'impianto sospensivo lavora su ruote a raggi tubeless dalle misure 90/90-21 e 150/70-18. Di prima dotazione si avranno pneumatici on-off ma si possono montare anche gomme specifiche per il fuoristrada. La sella è bella alta e si può regolare in due posizioni da 870 o 850 mm, raccordata a un serbatoio che nonostante l'imponenza non ha una capienza da primato: 18,8 litri e 400 km di autonomia con il pieno.

DCT Adventure è l'automatico per il fuoristrada

Importantissima la trasmissione, perchè la Africa Twin è la prima moto di questa categoria che si può scegliere in versione standard, ABS o DCT-ABS, dove DCT sta ovviamente per Dual Clutch Transmission. Il doppia frizione con cambio sequenziale e tasti al manubrio è ottimizzato per il fuoristrada (infatti si chiama DCT Adventure) e siamo curiosi di scoprire come funziona. Come nel DCT standard ha le modalità di guida D e S, più manuale MT.
La S, nello specifico, è settabile in tre diverse configurazioni che cambiano risposta e sportività della cambiata: S1, S2 ed S3. Novità assoluta la modalità selezionabile G, che enfatizza la motricità e la trazione per il fuoristrada monitorando con un sensore di inclinazione il momento ideale per le cambiate. Purtroppo il sistema DCT influenza non poco il peso: i 208 kg a secco diventano 212 kg nella versione ABS e 222 kg nella DCT-ABS, che in ordine di marcia con il pieno diventano 242 kg.

Prezzo e disponibilità

La nuova CRF1000L Africa Twin si potrà ordinare da fine anno e sarà disponibile in quattro colorazioni: CRF Rally, Tricolour, Silver e Black. Le versioni disponibili saranno fin da subito le tre citate Standard, ABS e DCT-ABS con un prezzo che parte da 12.400 euro. Non ci resta che aspettare con ansia la possibilità di provarla e raccontarvi come va, siamo curiosi di scorprire se questa moto è realmente una degna erede della mitica Africona!

Autore: Redazione

Tag: Novità , anticipazioni


Top