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pubblicato il 21 luglio 2015

Enjoy con l'MP3: pro e contro dello scooter sharing - TEST

Tanti i vantaggi della moto in condivisione... ma ancora c'è qualche difetto da limare

Enjoy con l'MP3: pro e contro dello scooter sharing - TEST
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La presentazione è avvenuta pochi giorni fa a Milano: 150 scooter a tre ruote Piaggio MP3 (versione 300LT Business ABS) costituiranno inizialmente la flotta a disposizione dei cittadini milanesi. I veicoli sono stati progettati e sviluppati in stretta collaborazione tra Eni e il Gruppo Piaggio per lo specifico utilizzo Enjoy in modalità sharing e per garantire sicurezza e facilità d’uso: limitazione della velocità massima a 90 km/h, dotazione di due caschi, cuffiette igieniche monouso, telecamere anteriori e posteriori ai fini di controlli di sicurezza in caso di incidenti o sinistri. Gli MP3 Enjoy possono essere guidati con patente italiana di categoria A e B (a partire dai 21 anni di età per le patenti A e B, patente A2 e 21 anni di età se presa prima del 19 gennaio 2013) e con patenti estere riconosciute dal servizio Enjoy. Per usare gli scooter di Enjoy si pagherà un’unica tariffa di 0,35 € al minuto. Gli MP3 rossi hanno libero accesso all’Area C del Comune di Milano e possono essere rilasciati al termine dell’utilizzo in qualsiasi parcheggio consentito all’interno dell’area di copertura. Il parcheggio è gratuito negli stalli riservati agli scooter all’interno del Comune di Milano e nelle aree dedicate presso le Eni Station cittadine. L’abbiamo testato per voi.

Primo: registrazione e casco

Per quanto riguarda la registrazione, i nuovi utenti si possono registrare tramite app o sul sito enjoy.eni.com, mentre a chi è già iscritto (al car sharing, le Fiat 500 rosse, la stessa livrea degli scooter) basterà aggiornare il profilo per abilitare il nuovo servizio. E allora diamo inizio alle danze. Per raggiungere lo scooter prenotato, hai fino a 90 minuti: i primi 15 sono sempre gratuiti, mentre i successivi 75 al costo di 10 centesimi al minuto. Il countdown dell'app passerà dal colore verde al rosso, per segnalarti la fine della prenotazione gratuita e l'inizio di quella a pagamento. Lo prenotiamo e arriviamo sul posto. Sì, è una nostra “fissa” sin da quando lo scooter sharing è stato annunciato: la pulizia dei caschi. Nel bauletto dello scooter, Enjoy mette a disposizione due caschi di due dimensioni diverse (M e XL). E le cuffiette monouso? Sotto la sella. Il primo noleggio. Il secondo noleggio, pure, e anche nei giorni successivi. Quindi, almeno per ora, massima igiene per la testa.

Secondo: il Codice, una passeggiata

Individui lo scooter sulla mappa web, lo prenoti, sull’app Enjoy premi il pulsante “Apri veicolo”. La spia sul cruscotto da lampeggiante diventa fissa? Premi il pulsante per aprire la sella, che ha il simbolo di un lucchetto. Nella sella hai tutto: computer e la chiave dello scooter. Inserisci il Pin personale per il riconoscimento dell’utente. Quindi, prendi la chiave, apri il bauletto, prelevi un casco (della tua misura) e lo indossi insieme alla cuffietta igienica. Inserisci la chiave, togli il freno a mano utilizzando la leva davanti alle gambe, giri il tasto “Run” in posizione On e il mezzo s’avvia. Se sei imbranato, se è la prima volta, se la tecnologia ti fa paura, se le nuove forme di mobilità t’intimoriscono e preferisci i tram, ci metti 60 secondi; altrimenti, molto meno.

Terzo: la sosta

Se durante l’utilizzo vuoi scendere dallo scooter per una sosta, puoi farlo. Parcheggi, spegni il motore e inserisci il blocca sterzo, il freno di stazionamento e il blocco sospensioni. In questo modo il noleggio proseguirà (pagando), anche se il veicolo è fermo, e potrai ripartire quando desideri.

Quarto: fine noleggio

Dopo averlo usato (questa è la prova del servizio di scooter sharing, e non del veicolo, che va benissimo comunque), parcheggi, spegni lo scooter, inserisci il bloccasterzo girando il manubrio e “tiri” il freno a mano. Riponi il casco nel bauletto, apri la sella, piazzi le chiavi e digiti sul computer “Fine noleggio”. Una volta che la spia sul cruscotto torna lampeggiante, il noleggio è finito. Dopodiché, ricevi sullo smartphone il messaggio di conferma di Enjoy.

PREGI

La prenotazione è gratuita entro i primi 15 minuti, anche in caso di annullamento. Mentre per i successivi 75, scatta la tariffa di 10 centesimi al minuto. La tariffa al minuto è di 35 centesimi all inclusive e scatta dopo un minuto dall'apertura della sella. Questa tariffa è valida nei primi 50 km percorsi. La tariffa massima giornaliera, applicata fino a 24 ore consecutive di noleggio, è di 60 € (escludendo la tariffa al chilometro, che viene applicata superati i 50 km). Solo se vengono superati i 50 km per ogni utilizzo, viene applicata la tariffa aggiuntiva di 35 centesimi su ogni chilometro oltre il cinquantesimo. In definitiva, ci sono solo quasi pregi: tutto è facilissimo, e tutto sommato il prezzo è contenuto: uno scooter bellissimo e nuovo, che fa anche status symbol, senza pagare manutenzione, Rca, bollo, Furto e incendio. Senza pensieri. Sul piatto della bilancia delle qualità vanno messi numerosi fattori. Gli scooter sono equipaggiati con due telecamere OctoCam, una anteriore e una posteriore, che registrano le immagini dello spazio esterno al veicolo al verificarsi di eventi che possono determinare un sinistro stradale. In caso di sinistro le immagini sono conservate in conformità alle prescrizioni di legge. Ottimo: sei hai ragione, zero discussioni.

DIFETTI

Guai a confondersi. Il car sharing ti fa parcheggiare dove vuoi, e gratis: strisce gialle e blu. Lo scooter sharing ti vieta di sostare sulle strisce gialle e blu. Se sgarri, ti arrivano a casa sonore stangate. Il car sharing ti consente di parcheggiare a Linate (aeroporto), lo scooter sharing no. Gli scooter privati possono percorrere le corsie preferenziali, lo scooter sharing non lo permette.

Autore: Redazione

Tag: Test , test , scooter sharing , scooter 3 ruote


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