Attualità e Mercato

pubblicato il 2 luglio 2015

Lupus Alpha: dalla Russia con amore (per l'Italia)

Sotto le sembianze di una futuristica power cruiser si nasconde la Moto Guzzi California 1400

Lupus Alpha: dalla Russia con amore (per l'Italia)
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Walter Tosto è un'azienda con decennale esperienza in tanti settori della produzione industriale tra cui quella petrolifera e quella nucleare. La base del mercato, ora, è la Russia ed è qui che l'azienda sta intraprendendo i più grandi investimenti e progetti tra cui, in forma del tutto marginale ma significativa, la rinascita della produzione motociclistica russa. La sfida è ambiziosa ma essendo un'azienda di origine italiana non può che attingere dall'esperienza dei maestri del settore in Europa, perciò ecco nascere il progetto Walter Tosto Motorcycles, con un prototipo che potrebbe diventare anche una realtà nei listini. 

Sotto il vestito, tanta Italia

La moto sviluppata si chiama Lupus Alpha ed è impossibile non notare il grosso motore bicilindrico che la spinge: si tratta dell'unità da 1400 cc montata sulla Moto Guzzi California di nuova generazione, imbrigliata in un telaio in traliccio di tubi sviluppato da Filippo Barbacane di Officine Rossopuro. La forcella sembra arrivare direttamente dal futuro ma ha un funzionamento a quadrilatero deformabile abbastanza tradizionale, così come il forcellone, molto bello nella sua struttura con ammortizzatore sotto al motore. I dischi freno sonodi tipo perimetrale. 
Le carene sono aggressive e contraddistinte da un design spigoloso e originale. Bella la forma del cupolino, molto personale, e il serbatoio che si allarga fino a coprire le teste con dei fianchetti a contrasto. Quasi "scheletrico" il codino e tutte le sovrastrutture sono in fibra di carbonio

Sarà davvero la rinascita del motociclismo russo?

Dalle prime immagini ci viene difficile capire il livello di qualità e finiture della Lupus Alpha, ma rimane un'esercizio di stile davvero interessante, soprattutto pensando al grosso motore che la equipaggia, perfettamente in armonia con il carattere muscoloso della nuova moto. 
Sarà davvero la rinascita del motociclismo russo o un ennesimo tentativo che rimarrà limitato a pochi esemplari e produzione artigianale? Per il momento è difficile rispondere, non sappiamo quali sono i reali investimenti dietro e se la vedremo ai saloni autunnali in Europa. Per ora, sogniamo, che non costa nulla.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , cruiser , anticipazioni


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