Test

pubblicato il 23 giugno 2015

Honda SH 300i ABS 2016 - TEST

Il re dei ruota alta si rinnova senza stravolgere la formula che lo ha reso famoso: lo abbiamo già provato per voi!

Honda SH 300i ABS 2016 - TEST

SH! Oramai, più che il nome di un modello, quasi un marchio a sé, a tal pounto che la tentazione di utilizzare anche per lui l'abusatissimo termine "iconico" è davvero forte. Anzi - accidenti! - non se ne può proprio fare a meno. Iconico in quanto a immagine, lo identifichi tra mille (nonostante i tanti tentativi di 'emularlo'); iconico in quanto a resa: difficile per la concorrenza, soprattutto in certi tipi di utilizzo, riuscire a fare di meglio; iconico per il gradimento da parte del pubblico: 6 lustri di vita e oltre un milione di esemplari venduti in tutta Europa non sono numeri che hanno bisogno di commenti.
A portare una ventata di novità nella famiglia best seller di casa Honda, arriva ora l'ultima versione del big brother da 279 cm3, SH 300i ABS 2016, che irrompe sul mercato pronto a ribadire la propria leadership. Tante le novità e le migliorie rispetto al modello precedente, che vanno nella direzione di un'esperienza di guida sempre più appagante, dal classico day by day in città, al piccolo diporto extraurbano o, per dirla più semplicemente, alle brevi gite fuoriporta, decisamente alla portata di uno scooter da 25 CV di potenza con queste caratteristiche. 

Per far emergere al meglio le caratteristiche del nuovo top di gamma, e consentirci un giudizio globalmente completo sul mezzo, Honda ha studiato un articolato percorso che, tra città, tortuose stradine di campagna e lungolago, non ha tralasciato alcuni chilometri di tangenziale (compreso il Grande Raccordo Anulare di Roma, in pratica un'autostrada), dove poter sciogliere liberamente le briglie e saggiare anche le doti velocistiche del nuovo SH 300i ABS. 

Prima, però, diamo uno sguardo generale al mezzo. 

Sportivo? Elegante? Meglio entrambi...

Tagli netti, soprattutto nella parte posteriore, per offrire un'immagine sprint e veloce. Volumi più bombati e linee morbide all'anteriore, per esaltare stile ed eleganza. Il tutto, con un piacevole tocco hi-tech offerto dalle luci a LED, che non solo garantiscono una resa migliore, ma contribuiscono anche a donare un look più ricercato e moderno al ruote alte di Casa Honda. Insomma, un aspetto inconfondibilmente SH, eppure inedito nel rinforzare la percezione di mezzo in grado di raccogliere, tanto i gusti di chi ama praticità e sportività, quanto quelli di un pubblico più esigente in fatto di immagine ed eleganza (pubblico a cui, ad esempio, non sfuggirà l'elevato numero di colorazioni disponibili in gamma: Pearl Cool White, Pearl Nightstar Black, Matt Cynos Grey Metallic, Moondust Silver Metallic, Pearl Siena Red, Pearl Pacific Blue).

Motore e ciclistica: balzo in avanti

Il monocilindrico a 4 valvole che equipaggia lo scooter è rimasto sostanzialmente invariato nella struttura, sebbene i numerosi upgrade ricevuti abbiano determinato apprezzabili miglioramenti, a partire dall'omologazione: Honda SH300i 2016 è infatti il primo scooter al mondo ad essere omologato Euro4. Ma non solo. L'ottimizzazione della resa ha consentito di incrementare sensibilmente spunto da fermo e ripresa, senza andare ad incidere sui consumi, che anzi risultano migliori rispetto al modello precedente: il dato dichiarato è di ben 33.3 km/l nel ciclo medio WMTC. Sempre a proposito del motore, ricordiamone brevemente i numeri: 279 cm3, 25,2 CV a 7.500 giri/min e una coppia massima di 25,5 Nm a 5.000 giri/min. 
Tutto nuovo, invece, il telaio. Due gli scopi fondamentali perseguiti dai progettisti: migliorare le doti di stabilità del mezzo sul veloce (senza limitarne la proverbiale agilità) e accontentare una delle richieste più pressanti da parte degli utenti (ovvero, un vano sottosella più capiente). Per ottenere entrambi i risultati, il layout della struttura è stato interamente ridisegnato, ottenendo così un interasse di 16mm più lungo (per una maggiore sensazione di 'solidità' ad alte velocità) e un maggiore spazio sotto la sella, dove è stato ricavato un capiente vano da 19 litri, in grado di ospitare comodamente un casco integrale e qualche piccolo oggetto supplementare.
Invariati i cerchi da 16'', marchio di fabbrica di questo modello, il peso dello scooter invece scende di un chilogrammo, toccando ora quota 169 (con il pieno di benzina). Due le ulteriori novità tecniche di rilievo in fatto di dotazione: l'impianto ABS di serie a 2 canali (in luogo del precedente sistema frenante ad azione combinata); l'innovativa smart key, che sostituisce la chiave tradizionale, sbloccando le serrature e attivando la centralina, non appena il guidatore si avvicina allo scooter in un raggio di 2 metri. Dopodiché, per mettere in moto o sbloccare la sella (al fine di accedere al vano sottostante o al tappo della benzina), sarà sufficiente agire attraverso il commutatore di modalità sul lato destro dello scudo.

A tutto TEST!

Dopo un brevissimo istante di apprendistato, utile a familiarizzare con l'inedito sistema di accensione, si parte. La prima caratteristica evidente, la stessa comune ad ogni SH, è l'istantaneità con cui ci si sente subito a proprio agio. La pedana, sebbene di dimensioni appena sufficienti, accoglie i piedi in maniera naturale, senza costrizioni. 
La sella alla giusta altezza da terra, poi, unita al peso ridotto, all'eccellente manovrabilità, all'estrema compattezza e ad un'abitabilità all-size, rendono questo SH300i davvero accessibile a chiunque (utenza femminile inclusa). Uno scooter di cilindrata medio/alta che, in quanto a fruibilità generale, risulta quindi assolutamente democratico. Lo prendi, lo sposti, lo guidi, lo parcheggi... tutto senza sforzo. Basti pensare che, al momento della sosta, se non si vuole optare per il pratico cavalletto laterale, issarlo sul più 'solido' centrale richiede appena il medesimo sforzo necessario a salire uno scalino. Provare per credere!
I primi chilometri li percorriamo su strade urbane. Lo slalom tra le auto è fulmineo, con un'elevata sensazione di controllo del mezzo. In questo frangente, soprattutto su asfalto sconnesso, le sospensioni svolgono bene il loro lavoro, assorbendo le asperità del fondo stradale senza problemi (solo sulle buche più pronunciate si è avvertita, talvolta, una risposta un po' secca al retrotreno). La possibilità di regolare con estrema facilità il precarico delle molle posteriori, in base alle esigenze di percorrenza, è comunque un ulteriore plus in tal senso.
Lasciamo la città per lanciarci su un movimentato percorso extraurbano. Il ritmo sale e una bella serie di curve invita ad osare. La situazione ideale per provare a mettere in crisi la ciclistica. 
Nei veloci cambi di direzione, lungo i tratti più tortuosi, Honda SH300i è perfettamente a proprio agio. Quando si forza la frenata all'ultimo istante, per entrare in piega alla fine di un veloce rettilineo, l'assetto non si scompone più di tanto e il mezzo digerisce i 'maltrattamenti' in maniera più che decorosa, palesando un limite decisamente alto - per uno scooter - nella resa dinamica. 
Ma è soprattutto affrontando con decisione i lunghi curvoni veloci, che si fa apprezzare il certosino lavoro svolto sul nuovo telaio dai tecnici giapponesi. L'interasse più lungo (seppur di poco), e il giusto sostegno offerto dalle sospensioni (mai cedevoli), garantiscono una omogeneità in percorrenza molto buona, senza che si inneschino indesiderati ondeggiamenti, che vadano a influire negativamente sul feeling di guida.
Ultimo banco di prova, prima del rientro alla base, un lungo tratto su strada a scorrimento veloce, che ha evidenziato le buone doti di ripresa del mezzo, soprattutto al momento di effettuare un sorpasso. Ben supportato da una velocità di punta, in grado di esuberare senza sforzi i limiti autostradali, Honda SH300i gode di una riserva di potenza più che buona, utile a togliersi velocemente d'impaccio in occasione di eventuali situazioni difficili.

Ottimo comfort, anche a lungo raggio

In conclusione, un mezzo che, in quest'ultima incarnazione, ha raggiunto una tale perfezione progettuale da prestare difficilmente il fianco a critiche. Honda SH300i ABS 2016 è disponibile al prezzo di lancio di 5.140 euro f.c., compresi bauletto da 35 litri, parabrezza e paramani.

Autore: Diego D'Andrea

Tag: Test , scooter , test , anticipazioni


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