Test

pubblicato il 19 giugno 2015

Tom Tom Rider 2015 - TEST

Abbiamo testato la nuova generazione del navigatore satellitare pensato da TomTom per i motociclisti

Tom Tom Rider 2015 - TEST

La giornata dedicata alla scoperta dei nuovi navigatori Tom Tom Rider è stata organizzata in collaborazione con Suzuki, che ha messo a disposizione le moto e con Givi, che produce l’ingegnosa staffa di sostegno del navigatore. Abbiamo effettuato un interessante tour con partenza da Milano, visita nelle zone di Franciacorta e ritorno nella città meneghina, che ha permesso di testare il nuovo Rider in tutte le principali tipologie di destinazione d’uso, da quella cittadina a quella autostradale, passando per le strade collinari ricche di curve.

Nuovo design, nuova grafica, nuove funzionalità a portata di motociclista

Per chi, come il sottoscritto, conosce piuttosto bene il modello 2013, avendo partecipato alla sua presentazione stampa ed avendolo utilizzato per scopi personali e lavorativi, saltano subito all’occhio le prime evidenti novità. A partire da un impatto estetico completamente nuovo e decisamente appagante, che con eleganza si coniuga ottimamente con il design motociclistico, grazie anche agli inserti in alluminio e alle viti a vista, e reso più pulito dalla mancanza della palpebra antiriflesso senza peggiorare in maniera significativa la visibilità dello schermo.
La seconda peculiarità è dovuta proprio alla staffa rotante prodotta da Givi, che permette di passare con estrema facilità e anche in movimento dalla modalità di visualizzazione orizzontale a quella verticale e viceversa. Il tutto risulta vantaggioso soprattutto quando si percorrono strade particolarmente tortuose, dove è utile poter visionare la sequenza di curve che si sta per affrontare. Inoltre questa doppia possibilità risponde anche alle particolari esigenze di ergonomia offerte dalle varie tipologie di moto, e permette di evitare che il navigatore vada a nascondere eccessivamente la sottostante strumentazione del veicolo.
Ancora prima di partire, si apprezza la grafica chiara e moderna, la possibilità di impartire i comandi con i guanti grazie allo schermo al tempo stesso resistivo e capacitivo, che risulta interattivo, cioè permette di interagire con la mappa, allargare con le dita e zoomare. Migliorato anche il livello di impermeabilizzazione.

Le soluzioni pensate per le due ruote sono più evolute

Si parte dalla possibilità di pianificare l’itinerario, anche direttamente dal dispositivo, preferendo le strade tortuose, più adrenaliniche, o le strade collinari grazie al calcolo dell’altitudine sul livello del mare. Per esempio è possibile indicare il punto di partenza ed un punto intermedio, ed il TomTom Traffic è in grado di studiare un percorso “motociclistico” ad anello.
Interessante anche l’opportunità di pianificare il proprio viaggio avventuroso direttamente dal PC, caricarli in formato GPX sul dispositivo, o condividerli con altri motociclisti, prima o dopo il viaggio. I percorsi possono anche essere registrati, per rifarli quando lo si vuole ed il Rider permette anche di visualizzare le statistiche del viaggio, come la distanza percorsa, la velocità ed il tempo di percorrenza.
E’ possibile ovviamente connettere il navigatore via Bluetooth con l’interfono o con il telefono, effettuare o ricevere chiamate in vivavoce, o ascoltare le indicazioni di viaggio attraverso l’auricolare, limitando la perdita di concentrazione dalla guida, anche se nei percorsi cittadini svolgono la loro funzione egregiamente anche i nuovi speaker integrati nel dispositivo.
Un’altra peculiarità di TomTom è quella di essere non solo produttore dei dispositivi, ma anche proprietario delle mappe e del loro sviluppo. Questo permette agli utenti del Rider per esempio di godere della garanzia degli aggiornamenti delle mappe e dell’utilizzo della funzione TomTom Traffic a vita, che uniti alla buona velocità di calcolo e ricalcolo del percorso, permettono un utilizzo sempre fluido ed ottimizzato del navigatore. Inoltre è appena stato rinnovato uno dei fiori all’occhiello di TomTom, costituito dalla piattaforma MyDrive, che permette di programmare i percorsi informandosi in tempo reale sulle condizioni del traffico.

Gamma e Prezzi

Il nuovo Rider si può scegliere in tre diverse versioni. TomTom Rider 40, disponibile a 349 euro, è dotato di mappe per l’Europa occidentale (23 paesi) e TomTom Traffic a vita.
La versione TomTom Rider 400 costa 399 euro, ed è dotato di mappe per tutta Europa (45 paesi) e TomTom Traffic a vita.
Infine la versione TomTom Rider 400 Premium Pack a 499 euro offre una serie di accessori tra cui Autovelox a vita e Kit di montaggio per auto, meccanismo antifurto e custodia da viaggio.

Autore: Redazione

Tag: Test , accessori , test


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