Curiosità

pubblicato il 8 giugno 2015

Gli amanti delle moto continuano a crescere!

Ecco il rapporto tra gli italiani e le moto, con la Liguria che svetta al top della classifica

Gli amanti delle moto continuano a crescere!

Si sa, il popolo italiano è fatto principalmente di automobilisti, tanto da divenire spesso i bancomat della politica attraverso le più svariate tasse; ma gli amanti delle due ruote continuano a crescere. Lo conferma (tracciando un profilo dei centauri del Belpaese) la ricerca “Stetoscopio - Il sentire degli assicurati italiani”, promossa dalla compagnia online Quixa e condotta da MPS Marketing Problem Solving.

Scooter, ti adoro

Secondo l’indagine, a utilizzare un ciclomotore fino a 50 cc o un motociclo superiore a 50 cc – di sua proprietà o appartenente a un familiare – è ben il 52% del campione, rappresentativo della popolazione italiana adulta. D’altronde anche i dati ufficiali sul parco circolante mostrano che in dieci anni, dal 2004 al 2014, il numero dei soli motocicli (esclusi ciclomotori) in Italia è cresciuto del 42%, mentre il numero complessivo dei veicoli in circolazione è cresciuto in media del 12%. Nel 2014 i più appassionati sembrano i liguri: Genova, Imperia e Savona hanno la maggiore percentuale di due ruote rispetto al totale del parco veicoli provinciale. Seguono Livorno, Trieste, La Spezia, Rimini, Pesaro e Urbino, Massa Carrara e Palermo. Con gli scooter che sono sempre più desiderati, anche a causa (aggiungiamo noi) di mezzi pubblici disastrosi nonché costosissimi.

Un mare di vantaggi

Nella classifica stilata dalla ricerca, il vantaggio più apprezzato è la possibilità di evitare il traffico, come ha sottolineato il 57% degli intervistati. Seguono la maggiore facilità nel trovare parcheggio (indicata dal 50% del campione) e il minor consumo di carburante (45%). Se su questi punti fondamentali tutti sono d’accordo, è sulle altre motivazioni che si dividono gli amanti delle cilindrate più basse e gli appassionati dei motori più potenti. Se i primi sono interessati soprattutto agli aspetti pratici, chi possiede veicoli di grossa cilindrata è guidato anche dalla “passione”: utilizza la moto per il senso di libertà che permette di provare (33%) e per la possibilità di apprezzare viaggi e paesaggi meglio di quanto sarebbe possibile fare in auto (22%).

Meno spericolati

Scooteristi e motociclisti ritengono di non essere più spericolati degli automobilisti. Oltre il 30% di chi usa sia l’auto sia la moto sostiene di avere una guida più prudente in sella che al volante, mente i restanti due terzi dichiarano di mantenere lo stesso stile di guida e solo in pochi confessano di cedere a qualche trasgressione sulla moto. A fare paura, invece, sono i comportamenti imprudenti di utenti “forti” della strada, automobilisti in primis, e la minore stabilità dei veicoli più leggeri.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , trasporti


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