Attualità e Mercato

pubblicato il 27 maggio 2015

Carabinieri in moto in borghese contro gli smanettoni

Nel cuneese il Comando Provinciale girerà in incognito su moto da strada per segnalare i comportamenti scorretti dei motociclisti

Carabinieri in moto in borghese contro gli smanettoni

Le strade di montagna, in questi primi mesi di bel tempo, si stanno popolando sempre più di motociclisti e molti di questi - si sa - non sono tanto "tranquilli". I controlli avvengono in tutta Italia, come sempre, e sono tanti gli smanettoni che vengono fermati in flagranza di ginocchio a terra, ma il Comando Provinciale dei Carabinieri di Cuneo ha deciso di andare ancora oltre in nome della sicurezza.

In borghese per prevenire, non per fare multe

Con l'intensificarsi del traffico moto sulle montagne sopra Cuneo, alcuni agenti in borghese sono stati incaricati di girare per le strade più battute dagli appassionati con l'intenzione di identificare i comportamenti scorretti e segnalarli alle pattuglie in servizio nella zona. Il carabiniere preposto si aggira in sella a una normalissima moto da strada e non c'è modo di identificarlo come agente. Una sorta di "infiltrato" tra le fila dei motociclisti più scorretti.
Logicamente la presenza di questi agenti sotto copertura è stata resa pubblica soprattutto tramite i quotidiani locali, in modo da mettere sull'attenti gli smanettoni del weekend e cercare di evitare situazioni rischiose sulle strade. Sui forum e sui siti locali si discute tanto fra chi sostiene quest'operazione dei CC e chi invece non vuole assolutamente essere controllato di nascosto da anonimi motociclisti lungo la strada.

Da che parte state?

Il comandante del Nucleo investigativo, il Maggiore Nicola Ricchiuti, ha dichiarato alla redazione torinese di Repubblica.it: “Il nostro intento non è reprimere, ma prevenire: non c’è nessuna guerra in atto e la finalità non è la contravvenzione. L’iniziativa nasce dalla richiesta dei cittadini che, oltre ai benefici economici dati dal passaggio di turisti in paese, chiedono maggiore sicurezza sulle strade. L’area del basso Piemonte è intensamente percorsa dai motociclistici che d’estate si spostano da Torino, Milano e Genova”. Voi da che parte state?

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , sicurezza


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