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pubblicato il 19 maggio 2015

Honda CRF 1000 L Africa Twin: le foto dei brevetti

Analizziamo stile e ciclistica della nuova "Africona" grazie alle foto dei brevetti che la mostrano in tutta la sua interezza

Honda CRF 1000 L Africa Twin: le foto dei brevetti

La moto più attesa degli ultimi anni ha un nome: CRF 1000 L Africa Twin, è la riedizione della leggendaria Africona che ha reso grande Honda nei rally raid a cavallo fra anni '80 e '90 e ha creato un vero e proprio fenomeno, quello delle Dakariane. La nuova moto, anticipata dal prototipo di Eicma 2014 e dagli ultimi teaser, sarà una moto bella ma anche di sostanza. Le immagini dei brevetti diffuse in queste ore hanno svelato nuovi particolari e si può finalmente analizzare la ciclistica.

21" all'anteriore

Una delle domande che gli appassionati si son fatti con insistenza è: avrà la ruota da 21" o da 19"? La differenza è importante poichè nel primo caso si tratterebbe di una moto più adatta al fuoristrada e con la possibilità di montare gomme tecniche da fuoristrada, mentre con due pollici in meno c'è minor propensione all'off e più comfort per il turismo con gomme intermedie. Queste foto fanno felici gli avventurireri: 21" davanti e 18" dietro come le fuoristrada vere, sospensioni dalla lunga escursione e una silouette tutto sommato molto snella.

Cosa c'è di nuovo nella Africa Twin?

Ad uno sguardo distratto, la nuova Africa Twin sembra avere caratteristiche del tutto simili a quelle di altre moto, ma di categorie separate. Per esempio, la snellezza della ciclistica è qualcosa di riconducibile alle BMW F 800 GS, ma qui la cilindrata è maggiore e si avvicinerà molto di più ai valori del bicilindrico parallelo della Yamaha Super Ténéré 1200. Il telaio presumibilmente in alluminio ha travi sottili che ricordano per forma e proporzioni quello delle vere fuoristrada, mentre il telaietto posteriore è saldato alle piastre laterali. Una soluzione più economica che curata, che suggerisce però il posizionamento non premium di questa moto.

Sotto il motore c'è una piastra di protezione, la trasmissione è a catena e la strumentazione potrebbe essere interamente digitale. Lo scarico alto è di grosse dimensioni e probabilmente toglierà preziosi litri alla valigia laterale destra, che come la sinistra ha l'aggancio direttamente nel codone. La sella è separata ma segue una linea unica fra pilota e passeggero. Confermate le sensazioni sul serbatoio, che sembra davvero capiente soprattutto se si guardano le sezioni frontale e posteriore, dove si intuisce l'effettiva larghezza, comoda anche per la protezione aerodinamica. Non dimentichiamoci i freni, che pur se di piccolo diametro hanno profilo wave e pinze radiali. Se costerà come o meno di una BMW F 800 GS, farà il botto sul mercato.

Autore: Redazione

Tag: Novità , anticipazioni , turismo


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