Attualità e Mercato

pubblicato il 3 maggio 2015

Veicoli distrutti dai "No Expo": niente risarcimento

Chi ha subito danni non avrà diritto a extra, quindi cornuti e mazziati? Ecco perché...

Veicoli distrutti dai "No Expo": niente risarcimento

Ha fatto il giro del web il video del proprietario dell’auto che sposta la macchina per evitare che vada (del tutto) distrutta dalle fiamme, per via degli incendi causati dai No Expo a Milano il 1° maggio 2015. Purtroppo, non tutti i proprietari dei veicoli (non solo auto andate in fiamme, anche moto e scooter danneggiati, in stile atti vandalici) sono riusciti a salvare il proprio mezzo. Quasi tutti hanno subìto i danni senza poterci fare nulla. La domanda è: a livello assicurativo, potranno avere ii soldi del risarcimento?

RCA: zero

La RCA obbligatoria copre solo i danni subiti durante la circolazione. Quindi, non è certamente questo il caso: la compagnia ha sì l’obbligo di pagare tutti i possessori di veicoli a motore in circolazione nel territorio italiano, al fine di risarcire eventuali danni cagionati a terzi. Ma solo se la moto o la macchina sono in movimento, o quantomeno sono in strada, e vengono colpiti da un altro veicolo inavvertitamente.

Incendio e furto? No

In caso di sommosse, tumulti politici, se la moto viene danneggiata, occorre una garanzia accessoria, cioè facoltativa. Una polizza in più rispetto alla RCA, che avrete comprato in coppia con la RCA stessa. Insomma, andava stipulata ben prima dell’Expo, e non dopo, per capirci. La polizza contro incendio e furto non ha nessun valore per i danni da No Expo: non è un incendio sviluppatosi da sé. Ha diritto al rimborso solo chi ha una polizza proprio contro atti vandalici e sociopolitici (talvolta sono separate): prevede il rimborso dei danni causati al veicolo assicurato da eventi sociopolitici, scioperi, tumulti popolari, sommosse, manifestazioni violente, atti di terrorismo, sabotaggio, vandalismo. E anche qui, occhio: i No Expo devono essere ricompresi, secondo la compagnia, all’interno di tumulti popolari, sommosse, manifestazioni violente. Episodi di violenza o inciviltà sono lì dentro. Alcune compagnie vendono gli atti vandalici più gli eventi sociopolitici solamente con l’acquisto della polizza Incendio e furto oppure con la Kasko.

Un secondo guaio

Questo tipo di polizza prevede una franchigia. Se, per esempio, la franchigia è di 500 euro e il danno di 2.000, il rimborso sarà di 1.500 euro. E attenti allo scoperto, una percentuale che resta a carico del motociclista: se è del 10% con danno di 2.000, il risarcimento ammonterà a 1.800 euro. Non è finita: se chiedete il rimborso, allegate una denuncia che avrete prontamente fatto alle forze dell’ordine, oltre a quanto riportato dai mass media, e alle foto dei danni al mezzo.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , incidenti , assicurazione


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