Attualità e Mercato

pubblicato il 1 maggio 2015

EXPO 2015 e mobilità: vincono le due ruote?

Milano è cambiata: ecco come muoversi sfruttando trasporti potenziati, parcheggi e mezzi in condivisione

EXPO 2015 e mobilità: vincono le due ruote?

Chiacchierato, discusso, in ritardo, ma l'EXPO oggi apre i battenti e durerà fino al 31 ottobre. Il Capoluogo lombardo in questi mesi è cambiata, così come sono cambiate (e dovranno cambiare) le abitudini di chi a Milano abita e lavora, e non solo intorno all'area all'area espositiva situata alle porte della città di Milano, precisamente a Nord-Ovest, a due passi dalla Fiera di Rho. Ecco quindi qualche dritta per circolare meglio, anche se le cose potrebbero ancora cambiare perché, come tutti sanno, ci sono tantissimi cantieri ancora aperti...

Occhio ad A4,A8,A9 e tangenziale ovest

Non stiamo parlando ovviamente di tutta la A4 Torino-Venezia, né delle autostrade per i laghi (A8 e A9) nella loro interezza, bensì dei tratti più vicini all'EXPO. Nel dettaglio, il già trafficatissimo collegamento fra Sesto San Giovanni e la barriera di Milano Ovest - in entrambe le direzioni - subirà ulteriori rallentamenti. Proprio qui si trovano infatti le uscite di Rho Fiera e Pero e, nei giorni in cui oltre all'EXPO ci sarà qualche esposizione nel polo fieristico, sarà bene evitare la zona (sempre che possiate). Come? Se per esempio da Torino siete diretti a Est di Milano, diciamo da Trezzo sull'Adda in poi, utilizzate la TO-PC-BS: farete più km, ma risparmierete tempo, carburante e... Fegato. Chi da Varese o Como deve andare verso Sud, potrebbe prendere in considerazione l'idea di dirigersi verso l'aeroporto di Malpensa (che è uno delle porte di EXPO, ma difficilmente nella zona circostante il traffico si paralizza), puntare verso Marcallo Mesero e poi andare verso Bologna o verso la Liguria sfruttanto l'allacciamento della TO-PC-BS, la stessa di prima, con la A1 (MI-NA) e la A7 (MI-GE).

Vince la condivisione all'EXPO!

Neanche a dirlo, ma per chi è "pratico di due ruote", sicuramente dall'1 maggio al 31 ottobre sarà facilitato. Da cosa? Per esempio, sarà applicato l’orario esteso di BikeMi: le bici in sharing saranno disponibili 24 ore su 24 il venerdì e il sabato, e fino alle 2 negli altri giorni e arriveranno inoltre mille biciclette a pedalata assistita. Da verificare anche la disponibilità di scooter sharing e, si spera a breve, anche all'attivazione di servizi similari come Scooterino App!, già attivo a Roma. Per chi invece non ama pedalare e preferisce rischiarsela al volante di auto a noleggio (che si pagano al minuto, quindi occhio al traffico intenso), h24 sono disponibili anche le 700 smart di Car2Go, le 644 500 di Enjoy, le 290 up! di Twist e i 140 veicoli di GuidaMi, oltre ai 120 quadricicli elettrici di Eq sharing. In totale fanno poco meno di 2.000 auto in condivisione a disposizione 24 ore su 24. L'aternativa più nota è, ovviamente il Taxi, presto contattabile con un numero unico.

Dove parcheggiare l'auto?

Se invece siete "all'antica" e preferite utilizzare la vostra auto personale invece che sfruttare il potenziamento dei mezzi pubblici, i parcheggi "ufficiali" sono quattro: Merlata (consigliato a chi proviene dalla A4, quindi da Ovest e da Est) Arese (da Nord) Fiera Milano (da Sud) Trenno (da Sud e Sud Ovest). Il costo? 12,20 euro al giorno.

 

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , trasporti , scooter sharing , scooter 3 ruote


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