Curiosità

pubblicato il 22 aprile 2015

I 5 motivi per cui carenata è meglio

Le supersportive sono le moto che più smuovono la passione. Ecco i 5 motivi per i quali le amiamo così tanto

I 5 motivi per cui carenata è meglio

Perchè alla gente piace così tanto la sportiva carenata? Perchè nell'immaginario collettivo la moto è rappresentata in questo modo e perchè il motociclista anche con molta esperienza subisce sempre e comunque il fascino di una moto estrema con la carena avvolgente. Sono domande a cui abbiamo risposto in 5 punti.

1. Le prestazioni

Adrenalina pura, un'accelerata di una moto con oltre 180 CV è qualcosa di impagabile e riesce a rilasciare così tante endorfine da arrivare quasi alla dipendenza. Certo, su strada bisogna SEMPRE rispettare i limiti (se non precisamente quelli del CDS, almeno quelli della morale), ma il discorso sulle prestazioni troppo esagerate delle supersportive moderne ha senso fino a un certo punto.

I tempi delle moto ingestibili e pericolose sono finiti da diversi anni e le "paurose" Yamaha R1 del 1998 o Kawasaki ZX-10 R del 2004 sono un adrenalinico ricordo. Ora c'è l'elettronica, ci sono ciclistiche sempre più precise e agili e soprattutto motori sfruttabili fin dai bassi regimi. Si sente dire in giro, sempre più spesso, che avere tanti cavalli quando ci va di girare il gas, è sempre meglio che non averli. Filosofia su due ruote.

2. La bellezza

Su questo aspetto penso possa concordare chiunque: le supersportive sono le moto più belle del mondo. Accucciate in avanti, sottili e leggere, cattive nelle forme e nel suono di scarico. Le carenate hanno la capacità di richiamare nella mente di chiunque le guardi la sensazione di velocità e divertimento. Non è un caso che i più importanti esperimenti di design della storia siano stati fatti con le supersportive e che queste siano per tutti i brand la bandiera che fa vendere anche tutti gli altri prodotti della gamma.

3. La protezione aerodinamica

Le supersportive, benchè mezzi estremi, devono vivere comunque di un compromesso: trovare il giusto equilibrio fra aerodinamicità e stile. I cupoloni degli anni '90 non sono più concepibili nel design sempre più compatto e minimale delle superbike stradali, ma nonostante ciò i progressi fatti nello studio dell'aerodinamica sulle moto hanno portato a una eccellente protezione aerodinamica anche con cupolini ristretti. Ovviamente le Gran Turismo sono un altro pianeta, ma riuscire ad essere protetti fino ad alte velocità con moto così belle e prestazionali è una conquista che nessun motociclista dovrebbe sottovalutare.

4. Lo stile sportivo

Supersportiva è velocità, colore, rumore, posizione di guida estrema, potenza esagerata... in una parola: sportività. Perchè riconoscersi un po' pilota quando si passa davanti a una vetrina bella pulita è una soddisfazione tutta particolare. Chi ama lo sport e le gesta dei piloti, non può non esaltarsi all'idea di guidare un mezzo sviluppato grazie alle competizioni, e ovviamente non parliamo di soli motociclisti. La moto sportiva ha un fascino unico su tutte le persone, sulle ragazze che vogliamo conquistare, sui bambini che fanno ciao con la mano, sul padre che ricorda quando da giovane adorava Barry Sheene e Agostini. Il fascino alla guida di una moto così è unico.

5. La tecnologia

Sapere di avere sotto il sedere una moto che è all'avanguardia nella tecnica e che rappresenta la massima espressione di sportività ed efficienza, ci fa gonfiare il petto ed essere più tranquilli quando prendiamo la strada. La supersportiva moderna è un concentrato di materiali, circuiti, quote e prestazioni che non ha pari sul mercato. Avere una moto del genere è anche godere del meglio che la produzione attuale può offrire, in modo da soddifare il meglio delle emozioni che un motociclista può provare.

Poi ci sono tutti i difetti delle supersportive... ma questa è tutta un'altra storia!

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , superbike , curiosità


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