Curiosità

pubblicato il 8 aprile 2015

A Roma si perdono 4 giorni all'anno nel traffico

La Capitale è la città più trafficata d'Italia: ecco quanto tempo fa perdere, con Milano che la segue a ruota...

A Roma si perdono 4 giorni all'anno nel traffico

Roma, Capitale del traffico italiano. Ci si muove a fatica, si fa ritardo a scuola, al lavoro, si perdono appuntamenti importanti: muoversi nella Città Eterna è difficilissimo. Roma si aggiudica il gradino più alto del podio e conquista il titolo di città più trafficata d’Italia, seguita da Milano e Napoli. Lo scettro di città più trafficata del Mondo, invece, va a Istanbul, seguita da Mexico City e Rio de Janeiro. Lo dice il TomTom Traffic Index, accurato barometro a livello mondiale del traffico nelle aree urbane. Lo studio, che prende in considerazione tutto il 2014, si basa sul rilevamento dei dati di percorrenza reali misurati sull’intero network stradale di ben 146 città in tutto il mondo con una popolazione superiore a 800.000 abitanti, studiando 10 trilioni di misurazioni, grazie a un database che ogni giorno cresce di oltre 5 miliardi di misurazioni.

Congestione: non si respira

Con un indice di congestionamento del 38%, Roma, la città più trafficata d’Italia, si guadagna anche il 13° posto nella classifica mondiale: per percorrere un tratto di strada della capitale occorre ben il 38% di tempo in più rispetto a quello che verrebbe impiegato in una situazione di traffico regolare. Performance, di certo negativa, che la mette ai livelli di città come Istanbul, la più trafficata al mondo, Rio de Janeiro, Mosca o San Pietroburgo. Ogni ora, nella Città Eterna i romani perdono ben 24 minuti tra gli ingorghi, dal Raccordo Anulare alla Tiburtina. In un solo anno un automobilista romano spende ben 93 ore della sua vita in coda. Il giorno peggiore del 2014? Il 19 dicembre: era l’ultimo venerdì prima del break natalizio, una giornata che di sicuro i romani non hanno ancora dimenticato.

Poi Milano e Napoli

Al 2° posto Milano che non festeggia di certo, anche se può essere giustificata dalla quantità di cantieri e lavori in corso dovuti all’imminente partenza di Expo 2015. L’indice di congestionamento del capoluogo lombardo è pari al 30%. I giorni no per gli automobilisti meneghini sono il lunedì mattina e il venerdì sera, guai a mettersi in macchina in quelle ore (picco mattutino 71%, picco serale 67%). Il terzo gradino del podio nella classifica delle città più trafficate d’Italia secondo il TomTom Traffic Index va a Napoli: sui circa 8900 km di rete stradale partenopea, i napoletani perdono 75 ore all’anno bloccati nel traffico, arrivando a destinazione con almeno 20 minuti di ritardo.

Sicurezza in pericolo per le moto

Di sicuro, la piaga del traffico non è dovuta alle moto, che anzi rendono la circolazione più facile. Invece, la quantità abnorme di auto e bus e furgoncini e pulmini abbassa il livello di sicurezza della città per le moto, costrette a stare attentissime a tutti questi veicoli. Senza dimenticare che le tre città summenzionate sono afflitte da un altro problema gravissimo, ossia le buche nelle strade

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , trasporti


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