Attualità e Mercato

pubblicato il 8 aprile 2015

Pneumatici: “Sgravi fiscali per la sicurezza stradale”

“Premiare il cittadino che adotta comportamenti virtuosi”, è la proposta di Assogomma

Pneumatici: “Sgravi fiscali per la sicurezza stradale”

Come migliorare la sicurezza stradale e abbassare i costi sociali dei sinistri? Semplice: basta premiare chi adotta comportamenti virtuosi. In particolare, per quanto riguarda la dotazione dei veicoli: ricordiamo che lo pneumatico è l’unico punto di contatto tra il veicolo e il suolo e la sua inefficienza aumenta gli spazi di frenata fino al 70%, a esempio in caso di pioggia e con gomme lisce.

Proposta confermata e ribadita

La proposta della filiera dello pneumatico (espressa dal Direttore di Assogomma Fabio Bertolotti), è quella di cambiare registro: posto che bisogna rispettare le regole ed attivare i controlli, anziché reprimere sempre e solo i comportamenti scorretti, occorre premiare il cittadino che mensilmente dimostra di fare tappa dal gommista per il ripristino delle corrette pressioni di gonfiaggio, che non circola con gomme lisce, che adotta il corretto equipaggiamento stagionale e che equipaggia il suo veicolo con pneumatici di elevate classi di merito (vedi etichettatura). Una proposta già espressa in passato, e ora confermata e ribadita.

Qual è l’obiettivo

Perché? Perché questo è un cittadino virtuoso che si mette nelle condizioni di ridurre il grado di rischio incidente e contribuisce al miglioramento dell’ambiente e quindi va premiato. Con una riduzione dei costi assicurativi attraverso la possibilità di dedurne una parte iniziando dalla quota fiscale. Premiare prima di sanzionare è la proposta del mondo della gomma al governo Italiano.

Come in altri settori

Se vengono erogate agevolazioni e sgravi fiscali per l’acquisto di mobili, elettrodomestici o di condizionatori, perché non si prende in considerazione di premiare chi con un comportamento socialmente responsabile e virtuoso, contribuisce a ridurre i costi sociali dovuti agli incidenti stradali? La stima dei costi sociali dell’incidentalità per l’anno 2010, sommando il costo dell’incidentalità con danni alle persone (21,25 miliardi di euro) e i costi legati ai sinistri con soli danni alle cose (7,24 miliardi di euro), è pari a circa 28,5 miliardi di euro. Ogni vittima della strada oltre al dramma umano per la famiglia, ha un costo sociale stimato in 1.503.990 euro.

Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , gomme , sicurezza , codice della strada


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