Curiosità

pubblicato il 31 marzo 2015

Yamaha presenta la seconda stagione di “Master of Torque”

La Casa di Iwata lancia sul suo canale YouTube la seconda serie di un anime di successo dedicato alla famiglia MT

Dire "Giappone" significa modernità all’insegna della tradizione, ricerca della perfezione in ogni gesto fin quasi all’ossessione, ma anche fumettistica, manga e anime, ovvero i fumetti e i cartoni animati nipponici che, soprattutto dopo il film “Akira”, hanno cambiato il modo di intendere questa forma di intrattenimento.

Quando la moto è protagonista di un cartone

Una cultura, uno stile di vita che si ritrova in tantissimi aspetti della quotidianità giapponese compresa la fabbricazione delle due ruote. Sì, perché diciamoci la verità: grazie a delle forme molto spesso senza compromessi e a delle linee molto affilate, le motociclette nipponiche hanno in più di una occasione fatto esclamare a qualcuno “sembra uscita da un manga!”. Ma nel caso di Yamaha è la moto ad entrare dentro all’anime presentando la seconda stagione di “Master of Torque”, una serie animata che trova tra le protagoniste la famiglia MT. Master of Torque, che andrà in onda da questa primavera fino all’estate, è un anime ambientato in una Tokyo futuristica che parla di un gruppo di giovani motociclisti. 

Al debutto al Tokyo Motorcycle Show 2015

Il lancio della seconda stagione di “Master of Torque” è stato effettuato ufficialmente al Motorcycle Show 2015 (che si è tenuto lo scorso fine settimana a Tokyo) e sfrutta tutti gli archetipi tipici dell'animazione giapponese per parlare delle caratteristiche della gamma MT e delle sensazioni che questa si propone di trasmettere. Ambientato in una Capitale nipponica che unisce elementi fantastici ad altri reali, “Master of Torque” presenta una storia che si sviluppa lungo la Route 246 in scenari quali Aoyama, Omote-sando e Shibuya, i quartieri più rappresentativi di Tokyo e, come precisato in apertura, sarà visibile in tutto il mondo sul canale ufficiale Yamaha della celebre piattaforma YouTube.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità


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