Novità

pubblicato il 7 marzo 2007

MV Agusta F4 R 312

312 Km/h per la più estrema delle MV!

MV Agusta F4 R 312
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L’evoluzione delle moto, secondo MV Agusta, è fatta di piccoli passi. Vietato stravolgere, rovesciare, sradicare il concetto d’origine. Ed è per questo che la F4 ha creato la storia delle moto sportive di grossa cilindrata diventando un mito…non solo estetico. 

Quella di oggi ne è l’emblema: R312, dove “trecentododici” è la velocità massima capace di raggiungere. Un vero e proprio record per una supersportiva stradale, dotata “per forza di cose” di un gran motore e di tutte quelle componenti tecniche indispensabili per renderla guidabile: forcella Marzocchi da 50 mm, ad esempio, con steli trattati al carbonitruro e 13 possibilità di regolazione in compressione e 22 in estensione. Dietro, invece, lavora il monoammortizzatore Sachs, che prevede anche la doppia regolazione idraulica in compressione: quella delle alte velocità, ossia per assettare la moto sulle piccole e frequenti irregolarità dell’asfalto durante la percorrenza in curva, e quella per le basse velocità, per rendere progressivo lo schiacciamento dell’ammortizzatore in accelerazione in uscita dalle curve. Fiore all’occhiello del mono, la regolazione idraulica del precario della molla. 

Non mancano le ruote Brembo forgiate in alluminio con raggi a Y, leggerissime, e l’impianto frenante Brembo con dischi da 320 mm di diametro all’anteriore con pinze radiali P4/34. 

La F4 R 312 supera addirittura i 180 cv a 12.400 giri. Un valore elevatissimo, se si considera la restrizione imposta dall’Euro 3. E’ il risultato del minuzioso sviluppo attuato sul 4 cilindri MV con mirati interventi sulla testata. In particolare sono state utilizzate nuove valvole in titanio da 30 mm di diametro, con rispettive molle rinforzate; camme con alzata diversa e profilo ridisegnato; corpi farfallati maggiorati nel diametro interno, da 46 a 48 mm; cornetti d’aspirazione più corti. Tutto ciò ha consentito un beneficio di 8 cv, “addolciti” dalla centralina Magneti Marelli 5 SM con memoria Flash Eprom, che non solo agisce sulla gestione della potenza, ma anche sull’EBS (Engine Brake System), il sistema antisaltellamento controllato da un’elettrovalvola che permette al secondo cilindro di erogare potenza anche in staccata, a farfalle chiuse. 

Quindi, resta solo il colore da scegliere per concretizzare un sogno: l’inedita livrea bianca, il nero “Bodoni” e il classico rosso-argento MV Agusta.

Autore: KPO

Tag: Novità , strada , 1000 , quadricilindriche


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