Curiosità

pubblicato il 1 marzo 2015

Con Intel la moto riesce a parlare al pilota

Un sistema che da una voce alla moto, alla quale possiamo chiedere informazioni e aiuti alla guida

Con Intel la moto riesce a parlare al pilota

Parlare con la moto: una cosa che molti motociclisti fanno e che ci fa sentire molto più legati a quello che non è un semplice mezzo meccanico. E se alle vostre moine, la moto potesse rispondere? La tecnologia è riuscita a fare questo e anche di meglio con il progetto Intel Edison.

La grossa azienda che produce microprocessori ha sviluppato un mini sistema operativo integrato sulla moto che tramite un'app per smartphone riesce a dialogare e fornire informazioni utili al pilota. Il progetto è stato sviluppato su una BMW R 1200 GS e il risultato è stato più che soddisfacente. Si tratta del primo passo verso la totale interazione fra uomo e macchina, ideale soprattutto nelle moto dove è sempre meglio non staccare le mani dal manubrio per fare altro. Un esempio: quando accendete la moto basterà chiedere al sistema se siete pronti a partire. Lui farà un check di motore, pressione gomme, livelli liquidi e altro, oppure se desiderate andare da qualche parte basterà chiedergli gli strada per la vostra destinazione e attiverà il navigatore. Ovviamente, se non avete abbastanza benzina nel serbatoio, ve lo notificherà e vi indicherà il distributore più vicino. Fa tutto al posto nostro.

Stephanie Moyerman, l'ingegnere che ha lavorato su questo progetto, sottolinea quanto sia importante lo sviluppo di un sistema come questo: "l'abbiamo creato pensando soprattutto alla sicurezza". Per il momento è un prototipo, quindi nulla di definitivo e non sapremo se lo vedremo in produzione a breve. Noi speriamo arrivi il prima possibile. 

Intel fa "parlare" la BMW GS

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , anticipazioni , tecnologia , sicurezza


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