Attualità e Mercato

pubblicato il 25 febbraio 2015

Bollo moto storiche: esenzione nel Milleproporoghe

In Parlamento, si discute ancora di esenzione dal bollo per le moto storiche

Bollo moto storiche: esenzione nel Milleproporoghe
freccia per aprire fotogalleryfreccia per aprire fotogallery
  • Le moto di interesse storico del 2014 - anteprima 1
  • Le moto di interesse storico del 2014 - anteprima 2
  • Le moto di interesse storico del 2014 - anteprima 3
  • Le moto di interesse storico del 2014 - anteprima 4
  • Le moto di interesse storico del 2014 - anteprima 5
  • Le moto di interesse storico del 2014 - anteprima 6

Una discussa norma del Governo Renzi (comma 666 articolo 1 legge stabilità 2015) ha abolito l’esenzione dal bollo per le moto storiche (over 20 e under 30 anni). Ma ora, nella discussione del disegno legge Milleproroghe alla Camera, è stato accolto dall’Esecutivo come "raccomandazione" un ordine del giorno presentato dai deputati di Scelta Civica Giulio Cesare Sottanelli (segretario della commissione Finanze) e Pierpaolo Vargiu (presidente commissione Affari sociali): impegna il Governo a valutare l'opportunità di prorogare al 31 giugno 2015 le esenzioni per i veicoli storici anche tra i 20 e i 30 anni. Obiettivo: dare al Governo e alle Regioni il tempo di ridefinire la materia in senso univoco.

Grande caos

Infatti, la disgraziatissima regola che elimina l’esenzione dal bollo per le moto storiche ha creato confusione: ancora non è molto chiaro quali Regioni seguono la linea del Governo (il bollo è una tassa regionale) e quali no, e in che misura. I due onorevoli sostengono che ci siano alcuni fatti importanti da considerare: il parco circolante storico è un patrimonio da conservare, anche perché crea un significativo volume di affari, e c’è il rischio che l'80% dei veicoli venga demolito. Tutto questo denota una scarsa conoscenza da parte del Governo del mondo dei veicoli storici e per questo si richiede una nuova valutazione da parte dell’Esecutivo stesso della materia, contemporaneamente posticipando al 31 giugno 2015 la scadenza delle esenzione.

Ammettere l’errore: segno di intelligenza

Sarebbe un segno di intelligenza e lungimiranza politica quello di ammettere l’errore: abbiamo abolito l’esenzione dal bollo, facendo una fesseria. Sarebbe il segno che si è davanti a una politica nuova, e che non c’è il solito rapporto conflittuale fra una burocrazia elefantiaca e ottusa con ii cittadini-sudditi.

Di seguito la situazione aggiornata, Regione per Regione:

Abruzzo
Dai 20 ai 29 anni: pagano il bollo PIENO.
Dai 30 anni in su: il bollo auto storiche non si paga. L'esenzione è automatica , ma se il veicolo circola su strade e aree pubbliche si deve pagare una tassa di circolazione forfettaria di 31,24 euro (12,50 euro per le moto) la cui ricevuta deve essere portata con sé per gli eventuali controlli su strada. Qui maggiori info sul bollo auto storiche Abruzzo.

Basilicata
Dai 20 ai 29 anni: pagano il bollo auto storiche tramite una tassa regionale di possesso annuale per le autovetture, che dovrebbe essere di 50 euro (fino a 1.000 di cilindrata), 100 euro (fino a 2.000 di cilindrata) di 200 euro (oltre 2.000 di cilindrata)
Dai 30 anni in su: il bollo auto storiche non si paga. L'esenzione è automatica, ma se l’auto circola su strade e aree pubbliche si deve pagare una tassa di circolazione forfettaria di 25,82 euro (10,33 euro per le moto) la cui ricevuta deve essere portata con sé per gli eventuali controlli su strada. Qui maggiori info sul bollo auto storiche Basilicata.

Provincia Autonoma di Bolzano
Dai 20 anni in su le auto o le moto non pagano il bollo, ma se circolano su strade o aree pubbliche devono pagare la tassa di circolazione. Cliccate qui per avere maggiori informazioni sul bollo auto storiche nella provincia di Bolzano.

Calabria
Dai 20 ai 29 anni: pagano il bollo PIENO.
Dai 30 anni in su: esentate dal pagamento del bollo, se circolano in aree o strade pubbliche devono pagare la tassa di circolazione.

Campania
La discussione va avanti. Attualmente la situazione è questa:
dai 20 ai 29 anni: pagano il bollo ed una tassa di circolazione forfettaria pari a 31,24 euro (12,50 per le moto).
Dai 30 anni in su: niente bollo. L'esenzione è automatica, ma se l’auto circola su strade e aree pubbliche si deve pagare una tassa di circolazione forfettaria di 31,24 euro (12,50 euro per le moto) la cui ricevuta deve essere portata con sé per gli eventuali controlli su strada. Qui maggiori info sul bollo auto storiche Campania.

Emilia Romagna
Dai 20 ai 29 anni: le auto iscritte in uno dei registri ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI non pagano. Ai fini dell'esonero fiscale, la certificazione d'iscrizione attestante la data di costruzione nonché le caratteristiche tecniche è prodotta alla Regione. C'è comunque una tassa di circolazione forfettaria se posti su strade o aree pubbliche pari a 25,82 euro (10,33 per le moto).
Dai 30 anni in su: il bollo suto storiche non si paga, ma c’è sempre una tassa di circolazione forfettaria per chi circola in aree o strade pubbliche. Qui l’importo è pari a 25,82 euro (10,33 euro per le moto). Come sempre la cui ricevuta deve essere portata con sé per gli eventuali controlli su strada. Qui maggiori info sul bollo auto storiche Emilia Romagna.

Friuli Venezia Giulia
Il Friuli Venezia Giulia dovrebbe aver recepito le nuove regole introdotte dalla Legge di Stabilità senza apportare modifiche. Per chiedere conferma abbiamo contattato l’Agenzia delle Entrate e stiamo aspettando una risposta.

Lazio
Dai 20 ai 29 anni: pagano il bollo PIENO.
Dai 30 anni in su: niente bollo auto, ma sempre tassa di circolazione nel caso in cui si muovano in aree o strade pubbliche (28,40 euro per gli autoveicoli e 11,36 euro per i motoveicoli). Qui maggiori info sul bollo auto storiche Lazio.

Liguria
Dai 20 ai 29 anni: pagano il bollo PIENO.
Dai 30 anni in su: il bollo auto non si paga, ma se si circola su aree o strade pubbliche si deve la tassa di circolazione (28,40 euro per gli autoveicoli e 11,36 euro per i motoveicoli). Qui maggiori info sul bollo auto storiche Liguria.

Lombardia
La Regione ha comunicato che manterrà la tariffazione agevolata per le auto ultraventennali, pari a 30 euro (20 per le moto). Inoltre sono esenti dal pagamento le vetture di interesse storico che risultano iscritti nei registri Automotoclub Storico Italiano, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Federazione Motociclistica Italiana. Qui maggiori info sul bollo auto storiche Lombardia.

Marche
Dai 20 ai 29 anni: pagano il bollo PIENO.
Dai 30 anni in su: niente bollo auto, però se i mezzi circolano su strade e aree pubbliche deve essere versata una tassa di circolazione.

Molise
Dai 20 ai 29 anni: pagano il bollo PIENO.
Dai 30 anni in su: il bollo auto non si paga e la tassa di circolazione forfettaria ammonta a 28,00 euro (11,00 euro per le moto). Qui maggiori info sul bollo auto storiche Molise.

Piemonte
Dai 20 ai 29 anni: pagano il bollo PIENO.
Dai 30 anni in su: niente bollo auto. La tassa di circolazione forfettaria (dovuta se si circola su aree o strade pubbliche e valida un anno) c’è anche in questo caso. Per maggiori informazioni si può telefonare al numero 800 333 444.

Puglia
Dai 20 ai 29 anni: pagano il bollo PIENO.
Dai 30 anni in su: c’è l’esenzione dal bollo auto. Se però un veicolo ultratrentennale è posto in circolazione su strade e aree pubbliche è dovuta una tassa di circolazione forfettaria di 30,00 euro (20,00 euro per i motoveicoli). Qui maggiori info sul bollo auto storiche Puglia.

Sardegna
Dai 20 ai 29 anni: pagano il bollo PIENO.
Dai 30 anni in su: niente bollo auto, ma c’è sempre la tassa di circolazione forfettaria (dovuta se si circola su aree o strade pubbliche e valida un anno).

Sicilia
Dai 20 ai 29 anni: pagano il bollo PIENO.
Dai 30 anni in su: niente bollo auto, ma c’è sempre la tassa di circolazione forfettaria (dovuta se si circola su aree o strade pubbliche e valida un anno).

Toscana
Dai 20 ai 29 anni: il bollo auto si paga con tariffa agevolata, principio che vale anche per le auto ultraventennali di interesse storico collezionistico, iscritte agli albi ASI, FMI, Storico Fiat, Storico Lancia e Storico Alfa Romeo, prima esenti dal pagamento della tassa di possesso e assoggettate alla sola tassa di circolazione in caso di utilizzo su strada.
Dai 30 anni in su: c’è solo la tassa di circolazione in caso di utilizzo su aree o strade pubbliche pari a 29,82 euro (11,93 per le moto). Qui maggiori info sul bollo auto storiche Toscana.

Provincia Autonoma di Trento
Dai 20 ai 29 anni: pagano il bollo PIENO.
Dai 30 anni in su: sono esenti dal bollo, ma c’è la tassa di circolazione. Qui maggiori info sul bollo auto storiche a Trento.

Umbria
Dai 20 ai 29 anni: pagano il bollo PIENO.
Dai 30 anni in su: sono esenti dal bollo, ma c’è la tassa di circolazione pari a 25,82 euro (10,33 per le moto). Qui maggiori info sul bollo auto storiche in Umbria.

Valle d’Aosta
Dai 20 ai 29 anni: pagano il bollo PIENO.
Dai 30 anni in su: sono esenti dal bollo, ma c’è la tassa di circolazione pari a 25,82 euro (10,33 per le moto). Qui maggiori info sul bollo auto storiche in Valle d’Aosta.

Veneto
Dai 20 ai 29 anni: il bollo auto si paga tranne che per i veicoli dal particolare interesse storico iscritti in uno dei registri ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI. Sono esenti anche le auto costruite specificamente per le competizioni e per scopo di ricerca tecnica o estetica.
Dai 30 anni in su: sono esenti dal bollo, ma c’è la tassa di circolazione pari a 25,82 euro (10,33 per le moto). Qui maggiori info sul bollo auto storiche in Veneto.



Autore: Redazione

Tag: Attualità e Mercato , epoca , bollo


Top